Caricamento in corso...
21 gennaio 2017

City rimontato dagli Spurs: 2-2. Rooney salva Mou

print-icon
man

La squadra di Guardiola, avanti di due gol, si fa rimontare dal Tottenham fino al 2-2 (Getty)

I Citizens si fanno rimontare due gol e gettano all'aria una vittoria che sembrava scontata. A Sanè e De Bruyne rispondono Alli e Son. Il Liverpool viene sconfitto in casa dallo Swansea, mentre lo United agguanta il pareggio in extremis con il 250esimo gol di Rooney con la maglia dei Red Devils

Manchester City-Tottenham 2-2
Marcatori: 49' Sanè, 53' De Bruyne, 58' Alli, 77' Son

“Dite che i miei giocatori non sono all’altezza? Forse sono io che non sono bravo abbastanza…”. Con queste parole, Pep Guardiola ha voluto rendere ancora più interessante il big match della 22^ giornata di Premier League contro il Tottenham di Pochettino. Il City, reduce dal pesante k.o. per 4-0 rimediato in casa dell’Everton, ha perso 5 delle 22 partite giocate. Record negativo per l’allenatore spagnolo, che mai aveva ottenuto questi risultati nelle sue passate esperienza al Barcellona e al Bayern Monaco. Se da una parte i Citizens hanno assolutamente bisogno di una vittoria per sperare di rientrare in corsa per il titolo, dall’altra parte si trovano di fronte un Tottenham in perfetta forma, che si presenta all’Etihad forte delle 6 vittorie consecutive e il secondo posto in classifica, condiviso con il Liverpool sconfitto in casa dallo Swansea. E dire che nella prima frazione di gioco la partita è a senso unico, con la squadra di Guardiola padrona del campo e vicina al gol in diverse occasioni, soprattutto con Aguero, il più in forma dei suoi, ma Lloris è bravo a opporsi all’argentino.

Lloris sbaglia, il City no – Questa volta gli sforzi del Manchester City vengono ripagati e, tra il 49’ e il 53’, si portano sul 2-0, complice in entrambe le occasioni due interventi sciagurati dell’estremo difensore del Tottenham, che prima dà il via libera a Sanè con un’uscita disastrosa, poi non trattiene un innocuo cross proveniente dalla destra, con De Bruyne rapace a depositare la palla in rete.

Alli accorcia, Son pareggia – Nonostante un dominio asfissiante del City, gli Spurs riescono clamorosamente a ribaltare la partita e a tornare in parità. Prima Alli, poi il subentrato Son fissano sul 2-2 una partita che dopo pochi minuti del secondo tempo sembrava impossibilie riaprire. Guardiola butta nella mischia anche Gabriel Jesus, alla sua prima apparizione con la maglia del City. L'attaccante brasiliano dopo soli due minuti dall'ingresso in campo si vede annullare il gol della possibile vittoria, ma la sua posizione di partenza è nettamente irregolare. Il Manchester City getta al vento un'altra occasione per tornare in lotta per il titolo e, a questo punto, sembra davvero aver messo la parola fine a un possibile successo in Premier. Il Tottenham si conferma la vera antagonista del Chelsea per il titolo di campione d'Inghilterra, guadagnando un punto su un campo difficilissimo. 

LIVERPOOL-SWANSEA 2-3
48', 52' Llorente, 55', 69' Firmino, 74' Sigurðsson

Clamoroso a Liverpool: lo Swansea ultimo in classifica esce con i tre punti da Anfield e fa un passo in avanti in chiave salvezza. Il Liverpool spreca un'altra occasione per riportarsi a ridosso del Chelsea di Antonio Conte.

Partita tattica - I Reds non possono più permettersi di lasciare per strada punti importanti se vogliono continuare a credere nella possibilità di vincere il titolo, che manca ormai dalla stagione 1989-1990. Ad Anfield arriva lo Swansea, fanalino di coda del campionato, schierato con un copertissimo 4-5-1. Il primo tempo è come da pronostico un monologo Reds, costantemente proiettati nella metàcampo avversaria, senza però essere davvero pericolosi in zona gol. L’occasione più nitida capita però alla squadra di Paul Clement con Carroll, il cui cross viene deviato sul palo. La squadra di Jurgen Klopp chiude la prima frazione di gioco non calciando mai nello specchio della porta.

Doppio Llorente - Tutto quello che non è accaduto nei primi 45 minuti, succede nella ripresa. Tra il 48’ e il 52’ l’ex attaccante della Juventus gela Anfield con uno-due micidiale, prima con un semplice tap-in dagli sviluppi di corner e poi con un preciso colpo di testa su assist di Carroll. Lo spagnolo non andava a segno dal 26 dicembre nel Boxing Day.

La reazione e il controsorpasso – Il Liverpool è una squadra tutto cuore e nei momenti di difficoltà riesce a esprimere il meglio. A ristabilire la parità ci pensa Firmino con una doppietta tra il 55’ e il 69’, il secondo di elevata qualità tecnica. Per il brasiliano si tratta del settimo e dell’ottavo gol in Premier League. Klopp e i tifosi si aspettano a questo punto un Liverpool arrembante alla ricerca spietata del terzo gol. Entusiasmo spento dal clamoroso vantaggio dello Swansea con Sigurðsson, abile a sfruttare le indecisioni concesse dai difensori del Liverpool.

Ocassione sprecata - Il finale è un assedio degli uomini di Klopp alla porta difesa da Fabianski. Firmino e compagni ci provano in tutti i modi a riacciuffare la gara e portare a casa una vittoria tanto importante quanto scontata alla vigilia. Lo Swansea ottiene 3 punti preziosissimi in ottica salvezza, in attesa della altre partite della giornata. Il Liverpool butta al vento una ghiottissima occasione per tornare in corsa per il titolo e insidiare il Chelsea capolista, che in caso di vittoria si porterebbe a +10.

United in extremis- Non riesce ad andare oltre l'1-1 il Manchester United in casa dello Stoke City. Rooney, inserito da Mourinho a metà ripresa, agguanta il pareggio a tempo ormai scaduto. I Red Devils hanno rimontato l'iniziale svantaggio, firmato da un autogol di Mata. Si ferma a 7 la striscia di vittorie di fila per gli uomini di Mourinho, che salgono a 41 punti ma vedono sfumare l'occasione di portarsi a ridosso della zona Champions. Lo Stoke City invece sale a quota 28 punti, rimanendo in una poszione tranquilla di classifica.

Super Wayne
- Con il gol messo a segno al 94', Rooney tocca quota 250 gol con la maglia del Manchester United, superando una leggenda come Bobby Charlton. 

Le altre gare – In coda alla classifica, dopo la sorprendente vittoria dello Swansea in casa del Liverpool, perde ancora il Sunderland, battuto per 2-0 dal West Bromwich Albion, a segno tra il 30’ e il 36’ con Fletcher e Brunt. Il Watford non va oltre il 2-2 in casa del Bournemouth. La squadra di Mazzarri, in vantaggio per due volte, viene sempre raggiunta dai padroni di casa. Watford che non vince dal 10 dicembre, quando riuscì a sconfiggere per 3-2 l’Everton. Vittorie esterne infine per West Ham (3-1 in casa del Middlesbrough) e dell’Everton (1-0 di misura in casa del Crystal Palace).

PREMIER LEAGUE - I GOL

Tutti i siti Sky