02 febbraio 2017

Premier, Frank Lampard si ritira a 38 anni

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L'ex centrocampista del Chelsea annuncia l'addio al calcio giocato: "Dopo 21 anni incredibili, è arrivato il momento giusto per smettere. Sono immensamente orgoglioso dei trofei che ho vinto, di avere rappresentato il mio Paese in più di cento partite e di avere segnato più di 300 gol in carriera"

Dopo Gerrard, ecco la fine della carriera di un altro centrocampista leggendario del calcio inglese. Frank Lampard annuncia il ritiro dal calcio giocato a 38 anni. La bandiera del Chelsea comunica la notizia con un post su Instagram: "Dopo 21 anni incredibili, ho deciso che questo è il momento giusto per ritirarmi dal calcio giocato. Ho ricevuto tante offerte interessanti per continuare a giocare, sia in Inghilterra sia all’estero. Ma a 38 anni sento che questo è il momento per iniziare un nuovo capitolo della mia vita. Sono immensamente orgoglioso dei trofei che ho vinto, di avere rappresentato il mio Paese in più di cento partite e di avere segnato più di 300 gol in carriera".

I ringraziamenti - Lampard prosegue il post su Instagram con una lunga lista di ringraziamenti: “Ho molte persone da ringraziare. Ringrazio i miei genitori per avermi trasmesso valori come il duro lavoro, la dedizione e la professionalità. Valori che porto con me in qualunque cosa faccio. Sarò per sempre grato alla mia famiglia per il loro sostegno, ringrazio mia moglie Christine e le mie due figlie Luna e Isla. Quello che mi avete dato al di fuori del campo è sempre stata la mia forza. Vi amo davvero tanto".

Il debutto - I ringraziamenti proseguono con le varie squadre in cui ha giocato Lampard: “Ringrazio anche i miei amici e le società che sono sempre state al mio fianco. Ringrazio i miei compagni di squadra, gli allenatori, i dirigenti e coloro che hanno lavorato per me dietro le quinte. È stato un privilegio lavorare insieme a voi. Rivolgo un pensiero speciale ai club per cui ho giocato. Prima di tutti il West Ham, che mi ha fatto debuttare nel 1996. Grazie alle persone che hanno creduto in me quando ero un ragazzino. Grazie anche al Manchester City e al New York City FC.

Grazie al Chelsea - Un ringraziamento speciale da parte di Lampard va naturalmente al Chelsea: “La maggior parte del mio cuore appartiene al Chelsea, un club che mi ha regalato tanti ricordi grandiosi. Non dimenticherò mai l’opportunità che mi ha dato e i successi che abbiamo raggiunto insieme. È impossibile ringraziare qualcuno individualmente, sono troppe le persone che mi hanno aiutato e sostenuto nei 13 anni in cui ho giocato al Chelsea. Tutto quello che posso dire è che dal giorno in cui ho firmato fino ad oggi, e per tutti i giorni che verranno, sarò per sempre grato a tutti voi per tutto quello che avete fatto per me. I tifosi del Chelsea mi hanno dato tutto e i miei compagni di squadra mi hanno sostenuto in modo incredibile. La loro passione e la loro “fame” mi hanno condotto per mano, per riuscire a dare sempre il meglio di me anno dopo anno. Non ce l’avrei fatta senza di voi. Ringrazio la FA per l’opportunità che mi ha dato di studiare per diventare allenatore, non vedo l’ora di vedere dove mi porterà questa strada.

After 21 incredible years, I have decided that now is the right time to finish my career as a professional footballer. Whilst I have received a number of exciting offers to continue playing at home and abroad, at 38 I feel now is the time to begin the next chapter in my life. I’m immensely proud of the trophies I’ve won, of representing my country over 100 times and of scoring more than 300 career goals. I have many people to thank. I thank my parents for instilling in me the values of hard work, dedication and professionalism, values which I have carried with me in everything that I do. I am forever grateful for the support of my family, my wife Christine and my two daughters Luna and Isla. What you have given me off the pitch has always been my strength on it. I love you all very much. Also, my friends and my own team that have always been there for me. I would like to thank the amazing team-mates, coaches, managers and backroom staff that I was privileged to work with. I’d also like to pay tribute to the clubs that I have represented. Firstly, West Ham United who gave me my debut in 1996. Thanks to the people there that believed in me at that young age. More recently Manchester City and NYCFC. I greatly enjoyed my last playing years at these two clubs and really appreciate the support I received from City Football Group and both clubs’ fans. Of course, the largest part of my heart belongs to Chelsea, a club which has given me so many great memories. I will never forget the opportunity they gave me and the success that we managed to achieve together. It is impossible to give thanks individually to all the people that helped and supported me in my 13 years playing there. All I can say is from the day I signed until now and going forward, I'm eternally grateful for everything and to everyone. Chelsea fans gave myself and my teammates such incredible support. Their passion and hunger drove me on personally to give my best year after year. I couldn't have done it without them. Looking forward, I'm grateful to the FA for the opportunity to study for my coaching qualifications and I look forward to pursuing the off-field opportunities that this decision opens.

Un video pubblicato da Frank Lampard (@franklampard) in data:

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