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05 aprile 2017

United, Ibrahimovic: "Io leone tra micetti"

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Zlatan Ibrahimovic, attaccante del Manchester United (Getty)

Lo svedese salva i Red Devils contro l’Everton, poi si sfoga: "Sento tutta la pressione su di me, non sono riuscito a vincere la partita ed ho fallito. Non sono venuto qui per perdere tempo, la squadra è in questa posizione perché è quello che è. E neanche ricordo l’ultima volta che sono arrivato secondo"

Soltanto 1-1 contro l’Everton, il Manchester United frena ad Old Trafford in uno dei quattro anticipi di questo turno infrasettimanale di Premier League. Dopo l’iniziale vantaggio ospite segnato da Jagielka, ci ha pensato Zlatan Ibrahimovic a salvare Mourinho. Il campione svedese, al rientro dalla squalifica, ha segnato su calcio di rigore in pieno recupero. Già 16 gol in Premier, 27 totali in stagione considerando anche le coppe. Ma Zlatan Ibrahimovic, oltre che in campo, si è fatto sentire anche nel post partita, con delle forti dichiarazioni sui suoi compagni di squadra e sul campionato dello United.

"I am a lion"
- "Quando sei in una squadra vuoi fare sempre qualcosa in più, ma ora non ci riesco – ha dichiarato lo svedese, come riporta il The Sun - Ho un sacco di responsabilità e sento tutta la pressione su di me. In qualche modo ho fallito, non sono riuscito a vincere la partita. Sono un leone in mezzo a dei micetti.  Se sei un gatto dovrai fuggire, se sei un leone potrai restare tra gli altri leoni".

"Un fallimento" – Ed il pareggio ottenuto ieri in sera in extremis contro l’Everton allontanano il Manchester United anche dalle posizioni utili per la qualificazione alla prossima Champions League. Già distanti dalla vetta della classifica, i Red Devils rischiano di perdere anche l’altro grande obiettivo in Premier League. "Sono venuto qui per vincere – ha aggiunto Ibra, chiamato a parlare anche del suo futuro – Mi è stato detto che ci sarebbe stato un progetto vincente ma è necessario qualcosa di più grande. La classifica non mente, la squadra è in questa posizione perché è quello che è. Io non sono venuto qui a perdere tempo, sono arrivato allo United per vincere. E’ stato un fallimento, qualunque posizione dopo la prima lo è. Ed io neanche ricordo l’ultima volta che sono arrivato secondo". Parole dure, quindi, quelle di Zlatan Ibrahimovic, che ora punta sull’Europa League per vincere un trofeo prestigioso in questo finale di stagione dopo il successo in Coppa di Lega. E che, soprattutto, in questi mesi dovrà prendere una decisione sul proprio futuro.

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