25 settembre 2017

Antonio Conte: "Ho nostalgia dell'Italia. Non so quando, ma tornerò"

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L'allenatore dei Blues in Inghilterra si trova benissimo, ma il richiamo del nostro Paese si è fatto troppo grande: "Ho nostalgia, non c'è nella mia testa l'idea di restare all'estero per troppo tempo"

In estate sembrava sul punto di tornare in Italia dopo la vittoria della Premier League con il Chelsea (era il sogno proibito dell'Inter di Suning). Antonio Conte ha deciso di continuare la sua esperienza con i Blues, ma l’Italia resta nel suo cuore. Intervenuto a "Radio anch’io sport", l’ex commissario tecnico della Nazionale l'ha detto in modo chiaro: un futuro per sempre all’estero non lo vede proprio anche perché: "Ho nostalgia dell’Italia". In Inghilterra lo amano: "Mi trovo benissimo, sono contento per l'accoglienza che mi è stata riservata dai tifosi del Chelsea, che l'anno scorso vennero in tribuna con la bandiera italiana per salutarmi". Il richiamo del nostro Paese è però troppo grande: "Ho nostalgia - ha aggiunto - questo è fuori dubbio, non c'è nella mia testa l'dea di restare all'estero troppo tempo. L'Italia è il mio paese, quindi una volta fatte delle esperienze belle, formative, importanti per la vita, alla fine tornerò. Non so tra quanto tempo, ma l'obiettivo è quello". Ad andare in Cina, al momento non ci pensa: "Ma è difficile prevedere il futuro, quello di noi allenatori è il lavoro più precario in assoluto, oggi sei in un posto, domani altrove. Da parte mia c'è la volontà di cercare di fare sempre bene, di finire un progetto e trovare la giusta via per il prosieguo. Questa esperienza mi sta dando tanto, migliorando molto, magari in futuro non farò l'allenatore o il dirigente, non lo so".

"Champions? Non vorrei italiane"

Se il Chelsea dovesse passare il turno a gironi della Champions, Antonio Conte non vorrebbe incontrare squadre italiane: "Preferirei sempre evitare di giocare con una squadra italiana, conosco la preparazione e la forza tattica delle italiane". Sul Napoli: "Negli ultimi anni ha cercato di dare problemi alla Juve, è migliorato tanto, sta facendo molto bene con Sarri". Una, però, (la Roma), dovrà incontrarla nella prima fase: "I giallorossi hanno tutte le carte in regola per andare avanti. Non siamo stati fortunati nel sorteggio, il nostro è uno dei più difficili. L'Atletico Madrid ha fatto tutte le grandi competizioni negli ultimi anni, diverse finali e semifinali, ha una rosa forte. Conosco benissimo la Roma, compete per i massimi traguardi in Italia e così farà nelle altre competizioni. Noi - ha proseguito Conte - siamo tornati in Champions con tanto entusiasmo e abbiamo voglia di fare del nostro meglio, ma dovremo fare la massima attenzione. Comunque, noi dobbiamo cercare di passare il turno, e poi prepararci per il sorteggio".

L’Italia e i Mondiali 2018

Dopo l’Europeo da protagonista che ha visto l’Italia fuori solo ai calci di rigore contro la Germania, l’ex Ct azzurro non ha dimenticato quell’esperienza. Ed è sicuro che la Nazionale ora allenata da Ventura andrà ai Mondiali in Russia nel 2018: "Non ho il minimo dubbio. Si andrà agli spareggi e lì abbiamo forza sufficiente per passare. Penso non ci siano assolutamente problemi".

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