02 dicembre 2017

Lo United espugna Emirates: 3-1 all'Arsenal con doppietta di Lingard, espulso Pogba. Gol e Highlights

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Lo United batte l'Arsenal in trasferta e si avvicina nuovamente al Manchester City. Decisiva la doppietta di Lingard e le parate di De Gea. C'è una brutta notizia però per Mourinho: nel derby non ci sarà Pogba, espulso

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Arsenal-Manchester United 1-3

4' Valencia (M), 11' Lingard (M), 49' Lacazette (A), 63' Lingard (M)

Arsenal (3-4-2-1): Cech; Koscielny, Mustafi (15' Iwobi), Monreal; Bellerin, Ramsey, Xhaka (70' Welbeck), Kolasinac (76' Giroud); Ozil, Sanchez; Lacazette.

Manchester United (3-4-2-1): De Gea; Lindelof, Smalling, Rojo; Valencia, Pogba, Matic, Young (93' Rashford); Lingard (76' Darmian), Martial (67' Herrera); Lukaku.

Espulsi: Pogba (M)

Il Manchester United supera 3-1 l'Arsenal e sale a 35 punti in classifica a sette giorni dal derby ad alta quota contro il City. La squadra di Mourinho mette tutto in discesa con un primo quarto d'ora perfetto, nel quale colpisce due volte, prima con Valencia e poi con Lingard. Ad inguaiare Wenger c'è anche l'infortunio di Mustafi. I Gunners però reagiscono con rabbia e voglia, mettendo per lunghi tratti lo United alle corde. Lacazette riesce ad accorciare le distanze ma non basta. De Gea è straordinario in almeno tre circostanze, compiendo interventi decisivi. In contropiede il Manchester fissa il risultato sul 3-1 ancora con Lingard, ma la brutta notizia arriva da Pogba: il francese viene espulso e non sarà presente nel big match contro Guardiola.

Paul Pogba (Getty)

Avvio shock: doppio vantaggio United

Pronti via ed è subito spettacolo all’Emirates Stadium. La squadra di Mourinho esce dai blocchi con una marcia diversa e aggredisce l’Arsenal con la sua determinazione. Dopo 5 minuti il Manchester è già avanti con il gol di Valencia. I Gunners non hanno nemmeno il tempo di buttarsi in attacco che arriva il raddoppio dello United firmato da Lingard, con assist fantastico di Lukaku. Come se non bastasse, Mustafi accusa un problema fisico e Wenger è costretto alla prima sostituzione: dentro Iwobi. Dopo il primo quarto d’ora l’Arsenal ancora non è realmente entrato in partita, sovrastato dagli avversari. L’undici di Mourinho è perfetto nelle uscite, arrivando da Lukaku, Martial e Lingard con pochi passaggi. I tre dialogano con velocità e qualità, sfruttando gli inserimenti di Valencia e Pogba, rapidi ad accompagnare le manovre offensive. Entrambe le reti però arrivano da errori di impostazione della retroguardia dei lanceri, che rischia troppo (e paga caro) davanti ai propri 11 metri. 

Reazione dell'Arsenal, ma De Gea salva

Intorno al 30’ la gara si accende ancora di più. I lanceri si gettano in attacco con veemenza, spinti dall’Emirates Stadium. Prima Ozil suona la sveglia con un calcio di punizione dal limite, poi è Lacazette a seminare il panico nell’area di rigore degli ospiti. Il francese si libera degli avversari, prova a saltare De Gea che sporca comunque la conclusione, la palla finisce prima sulla traversa e poi sui piedi di Xhaka che manda a lato. Non c’è un attimo di tregua: il Manchester in contropiede può fare malissimo, ma la difesa dell’Arsenal si salva (rischiando anche l’autogol). I padroni di casa non si fanno spaventare e al 40’ partono con un altro  assedio. Al 44’ De Gea è costretto al doppio intervento in tuffo: prima su Bellerin e poi su Kolasinac. Ancora il portiere spagnolo è protagonista tirando la palla fuori dalla porta sulla deviazione casuale e ravvicinata di Lukaku. Poco dopo è Lacazette a ricevere in area: salta un uomo e reclama un fallo di mano, riesce comunque a concludere ma trova sulla sua strada un uomo dello United che respinge. Finisce 2-0 per il Manchester un primo tempo dai due volti. 

I Gunners la riaprono con Lacazette, De Gea evita il pareggio

Avvio shock, di nuovo. Stavolta però è l’Arsenal a mettere sotto la squadra di Mourinho, così come era finito il primo tempo. Al 49’ i Gunners passano: Lacazette viene liberato davanti a De Gea e questa volta il portiere spagnolo non può fare nulla. La rete del 2-1 aumenta la convinzione dei Gunners, che insistono. A scombinare le carte è Iwobi, che in fase offensiva attacca l’area liberando spazio e permettendo a Lacazette, Ozil e Sanchez di ricevere palloni interessanti al limite. Ramsey è molto pericoloso con gli inserimenti e proprio da uno di questi nasce la rete dei padroni di casa. I lanceri non si accontentano e provano a dare un altro scossone alla partita: De Gea salva in maniera decisiva su Lacazette e poi si oppone con un piede al tentativo ravvicinato di Sanchez. La formazione di Mourinho è in difficoltà ma limita i danni con gli interventi del suo portiere.

Lacazette (Getty)

Il Manchester la chiude: ancora Lingard

Il Manchester cambia la partita con un contropiede nato da una sponda di Lukaku: Pogba si invola sulla destra, resiste ai contrasti e regala a Lingard la più facile delle occasioni per fare 3-1. Lo United torna avanti di 2 gol, mentre Mourinho ha scelto di togliere Martial e inserire Herrera, per contenere meglio le folate dei padroni di casa. Dall'altra parte Wenger si gioca la carta Welbeck. Al 74’ Pogba entra duro su Bellerin, per l’arbitro non ci sono dubbi: cartellino rosso (l’esterno è dolorante ma in grado di proseguire). A quel punto l’allenatore dell’Arsenal mette anche Giroud, chiudendo con in campo contemporaneamente Sanchez, Ozil, Lacazette, Welbeck e proprio Giroud. I Gunners provano a chiudere il Man Utd nella sua area di rigore ma non arrivano grandi opportunità: la migliore sul destro di Ramsey, che però non trova la porta. Finisce 3-1 per il Manchester United, con l’Arsenal che recrimina per un contatto dubbio su Welbeck prima del 90’. La formazione di Mourinho vince contro una grande e ottiene il secondo successo esterno consecutivo in Premier League.  

Premier, tutti i gol

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