15 ottobre 2008

"Il Montenegro darà problemi a molte squadre"

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Il ct azzurro Marcello Lippi

VERSO I MONDIALI 2010. L'Italia non gioca un grande match, ma Lippi è soddisfatto per il risultato ottenuto contro un avversario mai domo. E sul record di Pozzo eguagliato: "E' una cosa fantastica". Amelia euforico: "Abbiamo carattere"

Passo avanti - Il gioco latita, ma l'Italia vince e consolida il primato nel Gruppo 8 di qualificazione ai Mondiali del 2010. Oggi la vittoria contro il Montenegro a Lecce per 2-1, un successo dal sapore speciale per Marcello Lippi: "Sono contento, è la seconda partita che giocavamo in tre giorni - le parole del ct- Questi signori del Montenegro daranno moltissimi problemi a tante squadre, hanno una grande qualità tecnica e soprattutto non avevano 90 minuiti di sabato nelle gambe. Sono felicissimo di questi ragazzi splendidi: stiamo cercando di ricreare una squadra, siamo all'inizio e credo che stiamo mettendo delle cose buone. Qualcuno può anche storcere la bocca ma non mi interessa proprio niente".

Come Pozzo - Con questo risultato Lippi ha eguagliato il record di Vittorio Pozzo portando a 30 le partite sulla panchina azzurra senza sconfitte: "Io naturalmente non voglio fare il falso modesto, essere abbinato a Pozzo è una cosa fantastica. Così come il fatto che queste 30 partite - ha proseguito Lippi - hanno fruttato un campionato del mondo e un tentativo di ricostruzione di squadra".

Il vice Buffon - "Sono contento- dice Amelia- sul tiro di Jovetic sono riuscito a mettere la mano sulla palla deviata da Zambrotta, e poi su Vucinic sono stato freddo. Mi aveva già segnato e non poteva farne un altro. Sono contento per questa vittoria importantissima. Abbiamo sofferto un po' ma alla fine l'abbiamo meritata. E' stato molto bravo Aquilani a cercare i gol. Ci voleva anche per zittire un po' tutte le voci: dicono che dietro Gigi Buffon non c'e' nessuno. Ho sempre dato il massimo, quando Gigi non è in condizione cerco di dare il massimo e il mio contributo. Mi metto li', certo non ai livelli di Gigi che è di un'altra categoria. Rispetto a qualche anno fa c'è un grosso livello di portieri medi. Noi andiamo a prendere portieri stranieri perche' costano di meno. Bisogna dare soltanto fiducia ai giovani, come hanno dato a me a Livorno".

Orgoglio azzurro - Amelia è orgoglioso di questa giovane Italia: "In momenti di difficoltà abbiamo tirato fuori il carattere. Con l'unità del gruppo vengono fuori le doti tecniche dei singoli giocatori: dobbiamo continuare su questa strada anche per i giovani che si stanno inserendo".

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