16 ottobre 2008

Patto Juve, tutti dalla parte di Ranieri

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Faccia a faccia costruttivo tra Ranieri, squadre e dirigenza

In vista del duplice e difficile impegno contro Napoli e Real Madrid, la squadra e il tecnico sono stati a colloquio con la dirigenza per cercare di superare la crisi. Messi da parte gli individualismi per il bene collettivo

LE PROBABILI FORMAZIONI DI A

Quiete dopo la tempesta
- Un faccia a faccia programmato, voluto e dal quale è emersa un'unica volontà: tutti remano dalla stessa parte. A Vinovo i giocatori, insieme a Ranieri, hanno sostenuto un colloquio con la dirigenza che ha ridefinito gli obiettivi bianconeri sulla base di una certezza: i giocatori sono dalla parte del tecnico. Fondamentale la dimostrazione che il gruppo dovrà dare in vista di due gare altamente impegnative come quelle contro Napoli in campionato e Real Madrid in Champions. I giocatori hanno confermato di voler mettere da parte tutti gli individualismi e i dubbi legati alle questioni tattiche in nome del successo collettivo. A rendere l'idea di quanto fosse delicato il momento, basta citare i nomi dei partecipanti al vertice: dal  presidente Cobolli Gigli all'ad Blanc, al ds Secco. E' chiaro che l'ultima parola ora spetta al campo, perché non c'è medicina migliore del risultato.

Sulla stessa barca - Solo il tempo lascerà intendere se si tratta solo di una tregua, comunque indispensabile per cementare lospirito comune tra vecchia e nuova guardia. Nella Juve attuale, causa infortuni, le due componenti sono più o meno equamente divise a metà: da una parte Chiellini, Del Piero, Nedved, più gli esperti Manninger, Grygera, Salihamidzic e Poulsen; dall'altra De Ceglie, Molinaro, Knezevic, Marchisio, Giovinco e i sostituti Tiago  e Chimenti.

Di necessità virtù - Ranieri, per Napoli, pensa a una squadra ben bloccata dal centrocampo in giù e pronta a colpire in contropiede,  supponendo che gli azzurri mai come in questa circostanza cercheranno di approfittare di una occasione rara, una Juventus in difficoltà dal punto di vista degli infortuni. Salgono le quotazioni di Salihamidzic e di Giovinco, con compiti opposti. Anche i tifosi bianconeri hanno dato un segnale di attaccamento in questo momento difficile polverizzando i pochi biglietti ancora disponibili per la sfida con il Real.

Pedina in arrivo - Ma il loro pensiero è anche proiettato al futuro prossimo, precisamente a gennaio, mese dal quale si aspettano arrivi importanti, soprattutto dopo le dichiarazioni rilasciate in proposito dall'ad Blanc. Una piccola schiarita su un giocatore che interessa alla Juventus arriva da Barcellona: il quotidiano spagnolo As afferma che il tecnico blaugrana Guardiola sarebbe d'accordo a dare via libera per il trasferimento del centrocampista ivoriano Yaya Tourè. La Juve, insomma, potrebbe iniziare a trattare. Il  problema non è tanto il costo del cartellino, 10 milioni, quanto l'ingaggio richiesto da giocatore, 3,8 milioni, che  toccherebbe quasi il tetto dei big bianconeri più quotati, Buffon, Del Piero e Trezeguet.

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