28 ottobre 2008

La Fiorentina ha deciso, presentato il ricorso per Gilardino

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Questo l'episodio che è costato la squalifica ad Alberto Gilardino

Dopo un summit con la dirigenza, i Della Valle hanno ritenuto doveroso intervenire contro la squalifica di due giornate comminata all'attaccante viola per il gol con la mano segnato contro il Palermo

Difesa pro Gila - Dopo le voci ufficiose di lunedì, è arrivata la conferma ufficiale del ricorso che la Fiorentina ha presentato contro la squalifica di due giornate inflitta ad Alberto Gilardino. In mattinata è infatti arrivato l'ok anche della famiglia Della Valle e allora è partito l'iter. La risposta è attesa al più tardi per domani, comunque prima della gara contro l'Inter. Questo il comunicato ufficiale della società gigliata: "La Fiorentina comunica che è stato ufficialmente inoltrato reclamo presso la Corte di Giustizia Federale per la squalifica di due giornate inflitta ad Alberto Gilardino dal Giudice Sportivo".

La motivazione del giudice -  "Preso atto della rituale e tempestiva segnalazione ex art. 35 1.3) codice di giustizia sportiva del Procuratore federale, in ordine al comportamento del calciatore Alberto Gilardino (soc. Fiorentina) al 20' del primo tempo; acquisite ed esaminate le relative immagini televisive di piena garanzia tecnica e documentale; osserva: le immagini televisive documentano che, nelle circostanze in causa, nel corso di una manovra d'attacco della Fiorentina, il calciatore Gilardino, al centro dell'area di rigore avversaria, si lanciava in avanti, affiancato e contrastato nell'azione dal calciatore palermitano Dellafiore, per raccogliere il passaggio di un compagno proveniente dalla fascia laterale sinistra del campo. Nel tentativo di raggiungere il pallone, entrambi gli antagonisti cadevano in scivolata a terra e, da tale posizione, il Gilardino, con rapido movimento, protendeva in avanti l'avambraccio destro, colpendo il pallone e deviandolo in rete. L'arbitro convalidava la segnatura. Questo giudice ritiene che, nell'esclusione di ogni ragionevole dubbio, il gesto compiuto dal Gilardino, per la sua peculiare dinamica, sia stato volontario, intenzionale e non determinato nè condizionato dalla condotta tenuta dal Dellafiore negli attimi antecedenti. E poiché 'la realizzazione di una rete colpendo volontariamente il pallone con la mano' costituisce, a norma del disposto di cui all'art. 35, 1.3., n. 3 codice di giustizia sportiva, una 'condotta gravemente antisportiva', ne consegue l'ammissibilità della proposta 'prova televisiva' e la sanzionabilita' ex art. 19, n. 4, lett. a) codice di giustizia sportiva del comportamento addebitato, nella misura che questo Giudice ritiene equo quantificare nel minimo edittale".

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