29 novembre 2008

Ancelotti vuole il regalo di Natale: "Ridurre il distacco"

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Carlo Ancelotti dovrà rinunciare a Rino Gattuso e a Kakà per la sfida contro il Palermo

L'obiettivo del tecnico prima della sosta è quello di essere più vicini possibile all'Inter. Sulla sfida col Palermo assenti Kakà e Gattuso: "Abbiamo valide alternative. Ronaldinho? Sta dando più di quanto sperassimo"

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"Da qui a Natale vogliamo ridurre il gap dall'Inter. E' un momento delicato della stagione, nelle ultime due partite sono venuti fuori alcuni limiti". Il Milan di Carlo Ancelotti non è ancora una macchina perfetta, soprattutto quando gioca lontano da San Siro. I rossoneri, che in classifica sono staccati di 3 punti dall'Inter capolista, sono reduci dai pareggi in trasferta sui campi di Lecce e Torino. Le X 'on the road' diventano 3 se si considera anche il 2-2 acciuffato faticosamente giovedì in Coppa Uefa, sul campo del Portsmouth. Alla vigilia dell'impegno sul campo del Palermo, Ancelotti ripensa soprattutto al 2-2 di una  settimana fa in casa del Toro. "Abbiamo avuto qualche problema a gestire il vantaggio. Ne abbiamo parlato, dobbiamo essere più compatti e più ordinati. A Torino siamo stati poco equilibrati",  dice senza fare riferimento alle discutibili decisioni dell'arbitro Stefano Farina.

Domenica, il Milan è atteso da "una trasferta difficile, in un  momento delicato della stagione, visto che abbiamo appena giocato in Inghilterra. Affrontiamo una squadra che, soprattutto in casa, è molto pericolosa. Il Palermo ha ottimi giocatori, ha un attacco di ottimo livello". Un anno fa il Milan uscì sconfitto dal terreno del Renzo Barbera: "Abbiamo disputato un'ottima partita, siamo stati sfortunati". Non ci sarà lo squalificato Kakà. "Quest'anno gioca in posizione un po' più arretrata rispetto al passato, sono pienamente soddisfatto del suo rendimento", dice Ancelotti rispondendo alle domande sulle prestazioni del Pallone d'Oro uscente.

"Kakà non ci sarà, ma il Milan ha la rosa" per colmare il vuoto. Il discorso vale anche quando si parla dell'assenza dell'acciaccato Rino Gattuso, alle prese con un problema alla schiena. Tra gli abili e arruolati spicca un Ronaldinho in grande spolvero: "Quando è arrivato, era in condizioni precarie. Sta dando più del previsto", dice il tecnico. "Un giocatore del genere è un valore aggiunto: è stato preso per questo, per dare qualcosa in più alla squadra".

In avanti, si attende il "decollo" di Andriy Shevchenko: "E' pronto per dare il suo contributo quando sarà chiamato in causa".  Nelle scelte relative allo schieramento difensivo "non terrò conto della situazione disciplinare e dei rischi di squalifica". Il reparto arretrato, che può contare sull'elvetico Philippe Senderos, potrebbe recuperare nel 2009 Alessandro Nesta: "Sta meglio, dovrebbe aggregarsi alla squadra nel ritiro di Dubai".

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