01 dicembre 2008

Ranieri: "Siamo noi l'alternativa all'Inter"

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Claudio Ranieri e Alessandro Del piero

Secondo posto in campionato e qualificazione alla seconda fase della Champions in ghiaccio. Il tecnico della Juve esce allo scoperto: "Il momento buio è passato, non era crisi e non sono mai stato preoccupato. Del Piero? E' strepitoso"

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A sei punti dall'Inter. In rincorsa dopo lo scontro diretto perso. In ripresa dopo il pareggio con lo Zenit in Champions e il 4-0 alla Reggina. La Juventus è lì, e Ranieri non molla niente. E' soddisfatto sì, ma mai abbastanza: "Da un anno a questa parta abbiamo fatto tanti miglioramenti- dice il tecnico bianconero a Radio Anch'io Sport- ma io voglio sempre di più. Il momento buio è passato, non era crisi, non riuscivamo ad esprimerci come eravamo abituati, ma non ero preoccupato perchè lo spogliatoio era compatto. In grandi squadre si sa che non si è mai contenti. Ma nemmeno nelle squadre di metà classifica. Abbiamo sempre detto che dobbiamo migliorare la classifica dell'anno scorso. Non è vero che vogliamo lottare senza dirlo... Lo diciamo. Vogliamo fare il nostro massimo. Il tecnico della Juve non può non pensare al titolo. Lottiamo per migliorare il terzo posto. L'Inter è la squadra che ha cambiato allenatore, per lo meno nel girone d'andata la squadra dovrebbe soffrire un po'. Invece sta vincendo con merito. Più si va avanti meglio va la squadra. Ma la Juve non molleà un centimetro. Vogliamo essere l'alternativa principale all'Inter".

Ma l'Inter è in fuga... "E' un primo scossone che sta facendo allungare il gruppo. Mi auguro che sia un campionato con più squadre che lottano per lo scudetto. C'è più interesse. E speriamo che noi saremo all'altezza in primavera. Stiamo lottando su due fronti. Ci sono dei ragazzi che non hanno mai partecipato alla Champions. Abbiamo trovato il ritmo. Stiamo facendo un'ottima prima parte del campionato". Anche grazie alla grande stagione di Del Piero. "Del Piero è strepitoso- continua Ranieri- lui si sente il capitano del nuovo progetto Juve. Si sta facendo portabandiera della ricostruzione. Tutte le grandi squadre hanno un leader. Credo anche che sia un giocatore da Nazionale e chi meglio di Lippi puo' dirlo. Ma Lippi deve anche vedere il nuovo. Lui sa tutto di Del Piero. Fargli fare delle amichevoli è inutile. Al momento opportuno credo che lo chiamerà".

Giovinco deve aspettare? "Giovinco e' tornato da noi quest'anno, crediamo tantissimo in lui. Non carichiamolo di responsabilita'. Non paragoniamolo a Del Piero. Vogliamo che si faccia le ossa qui da noi, ma c'e' differenza tra giocare nella Juve o ad Empoli. Davanti a se' ha tantissimi campioni, per me è una seconda punta. Non ho mai guardato la carta d'identita' nè quanto guadagna. Se mi accorgo che mi fa migliorare la squadra più di un Pallone d'Oro lo faccio giocare, anche nel mio interesse. Ma lui deve togliere il posto ad un ragazzino che si chiama Pavel Nedved...". Mercato di gennaio? "A fine gennaio anche Trezeguet sarà a nostra disposizione, siamo competitivi. Ci siamo trovati con tanti giocatori nuovi e siamo riusciti a sbrogliare situazioni difficili, siamo soddisfatti della rosa che abbiamo a disposizione. Anche Buffon sarà a posto da gennaio".

E' vero che il calcio italiano è noioso, come dice Mourinho? "Lui non voleva criticare il calcio italiano, criticava il nostro marketing. C'è appeal all'estero perchè è tutto programmato meglio. All'estero si sono mossi prima". Dopo la Juve qual è il sogno di Ranieri? "Il mio sogno è quello di allenare una nazionale, quando ero fermo ho avuto delle richieste da nazionali che non mi interessavano. Mi auguro che in un giorno lontano ci sarà questa opportunita'".

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