04 dicembre 2008

Ancelotti: ''Uscire dalla Coppa Italia non fa male''

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Uno sconsolato Ronaldinho al termine della partita contro la Lazio

Il tecnico rossonero non si lascia abbattere dopo la sconfitta contro la Lazio e si concentra sul lato positivo della fredda serata: "Sheva si è sbloccato ed è importante che abbia fatto un bel gol". L'ucraino domenica potrebbe partire titolare

La Coppa Italia era solo il terzo obiettivo del Milan, quindi a Carlo Ancelotti "non fa male più di tanto" la sconfitta contro la Lazio. Nemmeno aggrava il morale dopo la caduta in campionato a Palermo, ma piuttosto  preoccupa perché i tempi supplementari giocati in dieci potrebbero farsi sentire domenica contro il Catania.
"Non ci tenevamo tantissimo a questa partita e inoltre non è stato possibile fare turn-over perché in questo momento  abbiamo parecchi acciaccati", dice, allargando le braccia, il tecnico rossonero, che fino al momento dell'espulsione di Emerson aveva visto la sua squadra "giocare discretamente".  "Nel momento cruciale - aggiunge - ci siamo trovati in  inferiorità numerica, ma siamo riusciti ad andare in vantaggio. Poi abbiamo perso il controllo della partita".
Con i due gol subiti dalla Lazio, il passivo del Milan arriva a 9 nelle ultime 4 partite, però Ancelotti non fa drammi.  "Abbiamo mollato un po', ma non è un momento difficile.  Piuttosto, aver giocato fino ai supplementari in dieci ci  infastidisce parecchio in vista della partita contro il  Catania".

La buona notizia della serata è, invece, legata a Shevchenko, che si è sbloccato. "Avevo già detto che era in buone  condizioni, ed è importante che abbia fatto un bel gol -  sorride Ancelotti. Domenica potrebbe anche partire titolare, perché Inzaghi è febbricitante e Pato ha qualche problema  fisico".
"Finalmente ho trovato questo gol". L'ucraino commenta così il suo primo gol a San Siro da quando ha deciso di tornare al Milan. Un bel gol, che però non è bastato ai rossoneri per passare il turno in Coppa Italia. "Io mi sento meglio. Sto crescendo e mi sento felice. Per me la cosa più importante è trovare la condizione per questo sono contento. La squadra ha avuto delle occasioni, specialmente io, e potevamo andare in vantaggio già nel primo tempo. Volevo tirare subito, ci ho pensato un attimo e potevo fare meglio. Se avessi segnato prima per la squadra sarebbe stata un'altra partita, non posso mancare occasioni così". Ma promette: "Io non voglio vedere questo Shevchenko, Shevchenko è molto meglio". Infine, sulle voci di mercato che a gennaio lo vorrebbero di nuovo lontano dal Milan: "Io sono concentrato al 100% sul Milan- conclude- e non voglio pensare a niente altro. Per me è già una grande possibilità lavorare bene qui".

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