12 dicembre 2008

Berlusconi: deluso dai fine-gara del Milan. E si ferma Kakà

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Berlusconi sembra dettare la linea a Carlo Ancelotti

Il premier, pensando forse al big match contro la Juventus: "troppi gol subiti negli ultimi minuti di gioco, non sappiamo gestire il fine partita. Thiago Silva? Io non ne sapevo proprio niente". Allarme a Milanello per le condizioni del "bambino d'oro"

Troppi gol subiti negli ultimi minuti di gioco. Il Milan non sa gestire il fine partita. A certificare uno dei punti deboli dei rossoneri è Silvio Berlusconi, presidente del Consiglio, ma anche primo tifoso e presidente onorario del Milan. Al termine di un lungo vertice europeo a Bruxelles, il premier si è ritagliato una piccola pausa sportiva e conversando con i giornalisti ha confessato la sua delusione per i fine-gara della sua squadra.

"Abbiamo avuto due colpi brutti e negativi e cioé gli infortuni di Nesta e Gattuso", ha ricordato, ma per ammettere subito dopo: "Abbiamo però anche alcune colpe. Non sappiamo gestire il fine partita". D'altra parte, "quando si vince uno a zero, una squadra come il Milan non dovrebbe far vedere la palla all'avversario". E invece? "Invece continuiamo a giocare come prima. Una volta, mi sembra a Lecce, in nove minuti abbiamo dato sei volte la palla all'avversario". E non va bene. "No. Così non si fa".

Berlusconi sembra più soddisfatto dei risultati del summit, dove l'Italia ha strappato un ottimo risultato nei negoziati sul clima e sulla crisi  finanziaria che delle prestazioni della sua squadra. Ma a fargli tornare il sorriso è il pensiero di Ronaldinho,  con le sue prestazioni e le sue giocate. "Sono davvero contento  di averlo preso. Ogni partita è uno spettacolo". Berlusconi invece afferma - tra i sorrisi scettici dei  cronisti - di non sapere nulla di Thiago Silva, il brasiliano che piacerebbe molto al Milan. "Non ne so nulla", dice Berlusconi  giurando anche sui suoi figli. "L'ho letto sulla rassegna stampa. Non ho neanche avuto il tempo di telefonare a Galliani,  cosa che voglio fare. Non ne ho mai parlato né con Galliani,  né con Ancelotti"

Intanto continua la preparazione in vista del big match di domenica sera contro la Juve e cattive notizie giungono da Milanello: Kakà in dubbio per la gara contro la Juve. Dopo un po' di corsa con i compagni, Kakà ha infatti abbandonato il campo per dedicarsi a un lavoro in palestra. Forse solo per precauzione, ma per sapere se il brasiliano sarà della partitissima di domenica, bisognerà aspettare l'allenamento di sabato. Per il resto, con Gattuso che si è presentato a Milanello per sottoporsi a un ciclo di massaggi, tutti a disposizione di Ancelotti. Anche Ambrosini, Emerson, Pirlo, Ronaldinho e Seedorf, che hanno svolto tutto il lavoro con i compagni, partitelle comprese. Squadra in pettorina verde contro quella in tuta rossonera: prima senza porte all'insegna del possesso palla nella zona centrale del campo, poi a tutto campo e infine su trequarti di campo.

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