13 dicembre 2008

Mihajlovic: ''La vita cambia con una partita''

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Quella con il Torino è la prima vittoria di Mihajlovic da quando è allenatore del Bologna

Il tecnico rossoblù è finalmente felice dopo il 5-2 inflitto al Torino, la prima vittoria da quando è allenatore del Bologna. E sulle critiche che gli sono arrivate da Mourinho: ''Chi non ha mai giocato a calcio non può capire''

"Dopo cinque pareggi, ora e' arrivata una vittoria con cinque gol. Come cambia la vita con una partita...". Da mister X, a mister Five. Sinisa Mihajlovic ora e' finalmente felice. Il tecnico serbo ha trovato la prima vittoria da quando e' alla guida del Bologna, battendo il Torino per 5-2 al termine di una gara comunque non facile. Dopo 7', infatti, i rossoblu' incassano il vantaggio dei Barone, ma nella ripresa arriva la reazione bolognese. Dopo il pari di Volpi e il nuovo vantaggio di Abate per il Toro, si scatena Di Vaio (tripletta con rigore finale), che generosamente concede a Bernacci di trasformare la rete del 4-2.

"Abbiamo regalato un tempo al Torino- dice Mihajlovic- Sapevamo che loro stavano vivendo un momento di difficolta' per aver per con quattro gol contro la Fiorentina. Noi dovevamo fare la partita, contrastarli, non fargli prendere coraggio. E abbiamo fatto tutto l'opposto. Sono andati per due volte in vantaggio, ma nel secondo tempo noi abbiamo cambio atteggiamento e impostazione tattica. Nel primo tempo non riuscivamo a giocare, dietro i difensori non riuscivano a far partire l'azione e ci limitavamo ai lanci lunghi. Cosi' Di Vaio e Marazzina non potevamo giocare. Nella ripresa, pero', c'e' stata una bella reazione della squadra, giocando a 'rombo' e la palla a terra. Volpi poi e' stato molto bravo a portare avanti l'azione e a far giocare i compagni. E' stata una vittoria meritata".

Poi sul rigore trasformato da Bernacci, su concessione di Di Vaio. "Non volevo lo tirasse Bernacci- commenta Mihajlovic- Prima della partita decidiamo chi sono i rigoristi e mi sono arrabbiato perche' avevamo scelto Di Vaio e Marazzina. Invece ha tirato Bernacci e se non segnava non so cosa avrei fatto...".

"E' difficile parlare di calcio con Mourinho, perche' lui a calcio non ha mai giocato". Se  l'allenatore dell'Inter non ha risparmiato critiche a Sinisa Mihajlovic ("se l'Inter - ha detto lo special One, infastidito delle sue parole - ha dato la possibilita' di allenarsi a uno  che ha sputato ad un avversario, non vedo perche' non dare una  seconda possibilita' ad Adriano"), il tecnico serbo del Bologna  non ha fatto mancare una sua replica.

"Io non volevo criticare Mourinho - ha detto Mihajlovic,  appena reduce dalla vittoria col Torino - ma solo far notare che  la situazione di Adriano Mancini ed io l'abbiamo gestita nello  stesso modo: noi eravamo considerati incapaci, lui invece e'  bravo. Ma e' difficile parlare con lui di calcio, perche' lui  non ha mai giocato. Io ho fatto gesti brutti, ma mi sono preso  le mie responsabilita'. Lui il calcio prima l'ha visto in tv,  poi da bordo campo: certe cose non si imparano a scuola". 

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