30 dicembre 2008

Tare ''conferma'' Rocchi: ''Resta, è il nostro capitano''

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Tare ''conferma'' Rocchi: è lui il capitano e non si muove dalla Lazio

L'ex giocatore biancazzurro ora dirigente rassicura i tifosi sul futuro dell'attaccante: ''Lui e Pandev non sono e non saranno sul mercato''. Sulla prima parte del campionato: ''Dopo Udine ho capito che siamo una grandissima squadra''

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"Rocchi resta alla Lazio, è il nostro capitano inamovibile , non è e non sarà sul mercato e Pandev è un altro giocatore importante per il nostro progetto e ci teniamo che resti per tanto tempo ancora con noi. Porteremo a casa anche questo contratto, ma oggi non posso dire materialmente quando avverrà fisicamente la firma".

Così il dirigente della Lazio Igli Tare ai microfoni di Radio Radio rassicura i tifosi circa il futuro dei due attaccanti laziali e ricorda: "qualsiasi cosa il presidente Lotito dice poi la realizza". Tare parla quindi dell'altra punta del tridente biancoceleste, il bomber Zarate, rimasto deluso della propria prestazione nell'ultimo match vinto contro il Palermo. "Zarate è un grande giocatore -afferma Tare- la Lazio punta molto su di lui. Si sta esprimendo al meglio in uno dei migliori campionati al mondo come quello italiano e deve crescere sotto tutti i punti di vista". Forse ci si aspettava qualcosa in più da Carrizo, atteso per un anno dai tifosi biancocelesti e arrivato con ottime credenziali. "E' un portiere fortissimo, di grande qualità -spiega Tare- il problema è più o meno lo stesso di Muslera. I sudamericani vengono da una scuola diversa in cui si basano più sull'istinto che sulla tecnica rispetto agli europei. Abbiamo affrontato questo tema anche con il nostro l'allenatore dei portieri, le sue qualità comunque non si discutono, come giocatore e anche come professionista".

Tare vede sempre più roseo il futuro della Lazio che ha chiuso il 2008 al settimo posto in classifica e 4 punti sopra la Roma parlando di ampi margini di crescita. "Dopo Udine ho capito che siamo una grandissisma squadra e tra due anni diventeremo tra le più forti d'Italia -spiega- Ci manca un po' di esperienza, ma è anche normale perchè siamo una squadra molto giovane. Pensavo che avremmo reagito meglio dopo il derby, questo non è avvenuto anche se dopo Udine siamo usciti alla grande".

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