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24 febbraio 2009

Treviso, braccio di ferro squadra-società sul nuovo tecnico

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Abel Balbo (al centro), inizia male la sua prima avventura su una panchina

Il club veneto è nel caos dopo che il presidente Setten ha esonerato Gotti e chiamato Abel Balbo a dirigere il gruppo. I giocatori hanno rifiutato di allenarsi, ma il patron non vuole cedere e conferma il mister argentino non accettandone le dimissioni

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"Siete su Scherzi a parte". Questo il messaggio di benvenuto che Abel Balbo si è visto recapitare. Non male come inizio per il nuovo tecnico del Treviso, che si sarebbe imbattuto in uno striscione alquanto malizioso al principio della prima seduta di allenamento. E dire che l"argentino si aspettava una squadra vogliosa di riscatto dopo l"esonero di Luca Gotti. Niente di tutto ciò, invece. Anzi. Proprio la scelta di allontanare il mister che guidava il Treviso dall"estate scorsa non è piaciuta ai giocatori. Che così si sarebbero ribellati. Non si tratta di una prima volta. Già il 28 gennaio, infatti, il presidente Ettore Setten aveva comunicato alla squadra che il mister sarebbe stato esonerato a causa degli scarsi risultati ottenuti nel campionato cadetto. Il gruppo si compattò all'istante e chiese al numero uno trevigiano di ritornare sui propri passi. Setten accettò.

Ma da quel giorno le cose non sono migliorate più di tanto. Dopo il successo con il Brescia sono arrivati due pareggi e altrettanti ko, con l'ultimo, dolorosissimo, giunto per mano del Modena. Il Treviso è divenuto il nuovo fanalino di coda della Serie B. E Setten si è visto costretto ad allontanare nuovamente Gotti. Al suo posto ecco Abel Balbo, indimenticabile centravanti di Roma, Parma e Fiorentina alla prima esperienza in panchina. Un personaggio carismatico. Un nome che avrebbe dovuto ridare entusiasmo non solo alla piazza, ma anche ai giocatori. Avrebbe dovuto. Perché il primo giorno di Balbo da tecnico del Treviso è andato nel peggiore dei modi. L'allenamento di questo pomeriggio non si è svolto perché la squadra si è rifiutata di scendere in campo a causa dell'assenza del medico sociale.

Una motivazione di facciata , che nasconde a malapena la causa reale. I giocatori del Treviso non avrebbero cambiato posizione rispetto a un mese fa. Per loro l'allenatore è uno soltanto: Gotti. Con buona pace di Balbo, che a tre ore dalla presentazione sarebbe già stato costretto alle dimissioni. Il periodo ipotetico è però ancora d'obbligo. L'ultima comunicazione ufficiale del Treviso, infatti, fissa a mercoledì la data del primo allenamento di mister Balbo. Se sarà mister sul serio lo si saprà presto. Che la vicenda sia avvolta in un mistero lo si intuisce già.