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26 aprile 2009

Orlandi: peccato per il pari, ma la squadra ha giocato bene

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E' finita 2-2 al "Granillo" tra Reggina e Juventus

Bicchiere mezzo pieno per il tecnico della Reggina dopo il 2-2 al "Granillo" contro la Juve: "I ragazzi hanno interpretato al meglio la partita". Ma la salvezza è ancora lontana

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"C'è rammarico soprattutto per il secondo gol subito", Nevio Orlandi commenta così il pareggio interno della sua Reggina contro la Juventus. "Buono l'atteggiamento in campo dei miei - aggiunge. I ragazzi hanno interpretato al meglio la gara ma sono molto rammaricato. Abbiamo sprecato una grande occasione per guadagnare tre punti e ora mancano solo cinque partite alla fine. Dobbiamo cercare di vincere sempre, a cominciare dallo spareggio salvezza di Bologna".

A Nevio Orlandi il 2-2 ottenuto contro la Juventus sta stretto. La sua Reggina è andata per due volte in vantaggio, prima con Barillà e poi con Hallfredsson, ma è stata raggiunta dal rigore di Del Piero e da un tiro al volo di Cristiano Zanetti nella ripresa.

"Sono molto dispiaciuto soprattutto per questo secondo gol subìto - commenta Orlandi. In quell'occasione è mancato un uomo che andasse a contrastare Zanetti, bravo a concretizzare.
L'atteggiamento della squadra, comunque, era quello giusto: abbiamo fatto anche abbastanza bene senza commettere grossi errori tattici. I ragazzi hanno interpretato bene la partita, però resta il rimpianto. Potevamo andare a chiudere la gara già nel primo tempo e, invece, abbiamo tenuto il risultato in bilico e alla fine lo abbiamo pagato".

La Reggina, quindi, aveva tutte le carte in regola per battere una Juve a tratti statica e poco motivata: "Sapevamo di trovarci di fronte una difesa lenta e abbiamo saputo metterla in difficoltà - racconta ancora il tecnico amaranto. Purtroppo nella ripresa c'è stata la necessità di sostituire Ceravolo, che sin dalle giovanili ha sempre avuto il problema di soffrire spesso di crampi. E con il passare dei minuti abbiamo rallentato la fase offensiva".