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29 maggio 2009

Tifosi-Maldini è tregua, pronto uno striscione per Firenze

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Lo striscione della discordia, parte dei tifosi allo stadio contestano Maldini al termine della gara contro la Roma

Arrivano segnali distensivi nei confronti del Capitano da parte della tifoseria rossonera. I capi della Curva Sud hanno ribadito le ragioni della contestazione ma hanno lanciato un messaggio: "Al Franchi lo ringrazieremo"

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"A Firenze stiamo pensando ad uno striscione distensivo verso il capitano, come giocatore, per ringraziarlo nella sua ultima partita". Un segnale di apertura abbastanza chiaro. Non un passo indietro sulla vicenda, ma quantomeno una volontà di conciliazione: così i capi della Curva Sud del Milan, Giancarlo Capelli (detto "il Barone") e Giancarlo Lombardi (detto "Sandokan"), hanno spiegato il loro punto di vista sulla contestazione a Paolo Maldini a Sportitalia, durante la trasmissione "SoloCalcio".

"Tutto è nato dagli episodi di Istanbul che ormai sono di dominio pubblico. Tempo fa, poi, Paolo ci chiamò di sua spontanea volontà - hanno raccontato - per impegnarsi con la società per poter permetterci di portare di nuovo allo stadio tamburi e quant'altro, proibiti dalle ultime leggi: andammo con una delegazione di cinque persone a Milanello per questa vicenda eppure non mantenne le promesse". Tanti piccoli problemi, sommati, e che hanno fatto il gelo: "Noi chiediamo rispetto per le persone da parte sua, e poi i rapporti con la Curva o si hanno sempre o non si hanno mai: vi posso fare l'esempio di gente come Cafu, Serginho, Albertini, sempre abbastanza distanti da noi, ma che pure hanno avuto un grandissimo saluto dal nostro gruppo".

Nessun problema invece con Adriano Galliani: "Non abbiamo nulla da ricucire - hanno concluso - perché, nonostante quanto si dica, siamo in buoni rapporti, tant'è che era anche alla nostra festa di Natale".