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11 agosto 2009

Cannavaro da record, Lippi vara la nuova Italia

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Il ct Marcello Lippi parla ai ragazzi della Nazionale nel primo allenamento a Coverciano

Alla vigilia dell'amichevole con la Svizzera, il commissario tecnico azzurro ha confermato l'inserimento di Marchisio e Criscito. Il capitano azzurro arriva a quota 127 presenze, una più di Maldini: "Potete chiamarmi vecchietto". IL VIDEO DI SKY SPORT24

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Il record - Centoventisette volte Fabio Cannavaro, e non è finita qui. Se il suo sponsor tecnico celebrerà il record assoluto di presenze azzurre con una scarpetta personalizzata con su stampato il numero da record, c'è da giurare che il capitano dell'Italia intende aggiungere altri numeri all'ennesimo traguardo, almeno fino al Mondiale 2010, che segnerà il suo addio.

"E' bello essere vecchi così", ha confessato Cannavaro senza nascondere il suo "orgoglio" per questo traguardo. Contro la Svizzera sarà ancora lui il leader in campo dell'Italia, e una volta superato Maldini sarà difficile per tutti gli altri riprenderlo. "Sarà davvero una serata speciale - ha detto - La dedico alla mia famiglia. Ma sì, ora potete anche chiamarmi vecchietto".

La formazione - Marcello Lippi vara l'operazione Italia giovane. Anzi, per usare le sue parole, l'Italia dei  "giovani-vecchi". Alla vigilia dell'amichevole con la Svizzera in programma a Basilea, il commissario tecnico azzurro ha confermato la virata verso un modulo più equilibrato, il 4-4-2, e soprattutto ha confermato il debutto assoluto dei neo  convocati, Domenico Criscito e Claudio Marchisio.

"Giocheranno da subito - ha annunciato Lippi - non ci possiamo più permettere partite di basso livello, d'ora in poi l'Italia dovrà offrire prove di altissimo livello. Vedo che  qualcuno continua a chiedere rivoluzioni, ma di rivoluzioni ne  abbiamo già fatte troppe. Qui ci sono giovani come Criscito, Marchisio, Bocchetti, Santon". Ma cosa ha detto ai dueesordienti? "Ho detto loro che non abbiamo più tempo per aspettare che crescano: loro sono i giovani, ma devono dimostrare di essere già vecchi".