01 maggio 2010

Il Milan si rilancia, Fiorentina sempre più giù

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Gol da tre punti per Ronaldinho quello siglato contro la Fiorentina (foto Lp)

Un rigore di Ronaldinho per fallo di Kroldrup su Borriello sigla l'1-0 dei rossoneri sui viola nel secondo anticipo di giornata. Gli uomini di Leonardo rafforzano così il terzo posto e la Champions è ora a un passo. GUARDA LA GALLERY E GLI HIGHLIGHTS

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MILAN-FIORENTINA  1-0
33' st Ronaldinho (r)

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Nel secondo anticipo della 36.a giornata di Serie A, il Milan ha battuto per 1-0 la Fiorentina a San Siro. Dopo un primo tempo terminato a reti inviolate, che ha visto un Milan intraprendente, preso per mano da un Ronaldinho pimpante, ma spuntato con Borriello e Huntelaar che non sono riusciti ad impensierire più di tanto Frey.

Nella ripresa, invece, i rossoneri hanno trovato il goal del vantaggio, seppure su calcio di rigore concesso per atterramento di Borriello da parte di Kroldrup. Dal dischetto Ronaldinho non ha fallito l'occasione. La Fiorentina non è più riuscita a cambiare il risultato e così il Milan porta a casa una vittoria importante che gli permette di conservare perlomeno invariato il distacco dalla Sampdoria che insegue al quarto posto.


Ronaldinho non segnava dal 17 gennaio scorso (tripletta al Siena) e il suo gol ha permesso al Milan di considerarsi ormai in Champions League, a meno di clamorosi crolli negli ultimi due turni del campionato. Quella di S. Siro è stata una partita mediocre, che non ha certo divertito gli spettatori, fra due squadre non espressesi al massimo. Il Milan ha cercato di più la vittoria, pur senza fare cose trascendentali, la Fiorentina si è svegliata soltanto negli ultimi dieci minuti, dopo che per larghi tratti aveva dovuto fare a meno di due dei suoi uomini teoricamente migliori, ovvero Jovetic e Marchionni che hanno fatto da spettatori in campo.

A favore del Milan c'è stato anche il rigore concesso un po' generosamente da Russo per un'entrata di Kroldrup su Borriello, con il difensore del club toscano che ha dato l'impressione di colpire più il pallone che l'avversario. Prandelli ha scosso ripetutamente la testa, e poi, con il consueto garbo, si è lamentato della decisione degli arbitri anche nel dopo-partita. La nota migliore del Milan è stata Ronaldinho, la cui prestazione, pur favorita dai ritmi bassi e dalla poca aggressività degli avversari, che hanno concesso troppi spazi al brasiliano, è stata anche un messaggio a Dunga in chiave mondiale.

Chiusura di match con due bei tiri di Vargas, unico uomo pericoloso dei suoi, poi spazio solo per gli abbracci a Leonardo a fine partita. Particolarmente lungo quello con Galliani documentato dalle telecamere di Sky: chissà se l'ad dei rossoneri condivide la decisione del patron Berlusconi di fare a meno dalla prossima stagione dell'allenatore brasiliano...