05 agosto 2010

Zarate e quel saluto romano: "Furono i tifosi a pressarmi"

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Il saluto fascista di Mauro Zarate durante la partita Lazio-Bari dello scorso 14 marzo. "Ero pressato dai tifosi", ha dichiarato il giocatore argentino, che aveva seguito la partita dalla curva

E' quanto dichiarato dall'attaccante argentino alla Procura federale della Figc per il gesto fascista dello scorso 14 marzo, mostrato durante Lazio-Bari. Squalificato, aveva assistito alla partita tra gli ultrà della Nord. Il giocatore è stato deferito

"Ero consapevole del senso politico del saluto romano, ma l'ho fatto perché pressato da alcuni tifosi  vicino a me. E' questo in sintesi quanto dichiarato dall'attaccante argentino Mauro Zarate alla Procura federale della Figc che lo ha ascoltato dopo il saluto romano, durante la partita Lazio-Bari di campionato del 14 marzo scorso. L'attaccante biancoceleste era  squalificato ed ha assistito alla partita dalla Curva Nord. Per quel gesto Zarate è stato deferito alla Disciplinare.

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