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22 novembre 2010

Il Chelsea non vince più, Ancelotti se ne va? "Tutto falso"

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Il Sun parla di un possibile addio di Carlo Ancelotti

Tre sconfitte nelle ultime quattro partite: in Inghilterra sono circolate le voci di una crisi all'interno dello spogliatoio Blues dopo l'addio di Ray Wilkins. "Mai pensato alle dimissioni. Ho la fiducia da parte dei giocatori e un contratto fino al 2012"

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Ancelotti non si sente più il capitano della nave. Il Chelsea nelle ultime quattro giornate è andato alla deriva, perdendo prima con il Sunderland e poi con il Birmingham e venendo raggiunto dal Manchester United. Ma non sono solo i risultati a pesare sulle spalle del tecnico italiano. Che comunque nella conferenza stampa prevista prima dell'impegno di Champions League con lo Zilina ha spazzato via tutti i dubbi: "Le voci degli ultimi giorni sono completamente false. Ho un contratto fino al 2012 con questo club e come ho detto tante volte, voglio restare. Ho la massima fiducia in questo gruppo di giocatori, e non c'è ragione per cambiare idea".

Nelle ultime ore la situazione sembrava essere precipitata, con i media inglesi che parlavano addirittura di dimissioni imminenti. "Cose senza senso", ha replicato il Chelsea. Che l'aria però a Stamford Bridge sia pesante, non è mistero. Nella serata di domenica era Ancelotti avrebbe contattato la LMA, la federallenatori inglesi, perché la sua posizione al Chelsea venga valutata. "Non è vero - ha affermato il tecnico in conferenza stampa -. Mi hanno chiamato loro perché volevano sapere se erano vere le voci che circolavano. E ho spiegato che erano false".

L'addio, per certi versi inspiegabile e misterioso, di Ray Wilkins, al quale non è stato rinnovato il contratto, è stato comunque uno strappo pesante per Ancelotti. Al posto di Wilkins è arrivato il nigeriano Michael Emenalo, sponsorizzato fortemente da Avram Grant, che gode ancora di molta influenza su Roman Abramovich. Ancelotti aveva manifestato il suo disagio: "Io come Ferguson? Impossibile. Io non ho per niente il controllo del Chelsea. Sono soltanto l'allenatore". Un'accusa non troppo velata alla dirigenza Blues. Anche se sempre nella conferenza stampa ha spiegato: "Io sono il tecnico, devo guidare i calciatori e mantenere il club ai massimi livelli".

Da quando Wilkins è stato cacciato, il Chelsea ha preso tre delle quattro partite giocate. "Le critiche sono normali: la squadra non sta facendo un buon lavoro. Ma contro il Birmingham siamo stati sfortunati. Dobbiamo ritrovare la via del gol". I bookmakers hanno registrato un aumento di scommesse sull'addio dal Chelsea. Ancelotti probabilmente rimarrà, ma, di sicuro, con qualche cattivo pensiero di troppo.

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