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08 dicembre 2010

Sciopero revocato: si gioca. Domani l'ufficialità

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Zlatan Ibrahimovic festeggia la revoca dello sciopero

Ok al nuovo accordo collettivo, per la revoca ufficiale dello sciopero si dovrà aspettare domani mattina. Sergio Campana ha telefonato stamattina al presidente della Federcalcio per confermargli che dalle squadre della serie A è arrivato l'assenso

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Ok al nuovo accordo collettivo, per la revoca ufficiale dello sciopero si dovrà aspettare domani mattina e la definizione degli ultimi dettagli. Dopo aver annunciato ieri che l'Assocalciatori era pronta a ritirare la protesta e il blocco del campionato, Sergio Campana ha telefonato stamattina al presidente della Federcalcio per confermargli che dalle squadre della serie A è arrivato l'assenso.

Il sindacato si è consultato stamattina con capitani e rappresentanti sindacali delle squadre, informandoli della nuova bozza che riscrive i sei punti e rinvia per il settimo - i fuori rosa - a un successivo approfondimento da parte della Federcalcio. A queste condizioni, i calciatori hanno detto sì alla revoca: domani è previsto un nuovo incontro in Federcalcio, dopo la definizione di altri dettagli sui sei punti arriverà l'annuncio ufficiale che sabato e domenica si gioca.

Le basi dell'accordo sono state, infatti, trovate nell'incontro interminabile di martedì 7 dicembre in Federcalcio (durato sette ore), sotto la supervisione del presidente Abete, che è riuscito a far mettere, non solo nero su bianco sei dei sette punti rimasti in ballo nella trattativa, ma anche a convincere la Lega a lasciare provvisoriamente nel testo finale la vecchia norma che disciplinava gli allenamenti separati.

Insomma un compromesso, quello trovato da Abete, che finisce per accontentare sia la Confindustria del pallone (che incassa il via libera sul tema della flessibilità), che il sindacato dei calciatori (che può esultare per l'esclusione dei trasferimenti coatti e le garanzie sui fuori rosa), ma soprattutto che non lascerà senza calcio nel prossimo weekend i tifosi italiani.