10 marzo 2011

Simeone cancella Firenze: "Catania, mai più così male"

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Diego Simeone deve dare una svolta a questa sua avventura sulla panchina del Catania

L'allenatore argentino ribadisce le proprie colpe per la brutta sconfitta in Toscana: "Però basta pensarci. Dobbiamo ripartire dal secondo tempo contro il Genoa". Con la Sampdoria è una sfida salvezza: "Giocheremo come se fosse una finale"

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La media è più bassa di quella di Giampaolo, ok. La partita di domenica scorsa con la Fiorentina è da film horror. E allora serve una reazione. Prima ha parlato Silvestre, il capitano. Ora è Diego Simeone, il comandante della nave, a indicare la direzione. "Sì, a Firenze abbiamo sbagliato tutto. Però non dobbiamo più pensarci. Abbiamo fatto tanti errori e in settimana ci abbiamo lavorato su".

Ma da dove deve ripartire questo Catania? "Dal secondo tempo con il Genoa. Una partita come quella non può essere un caso. Dobbiamo tornare a fare quelle cose". La partita di domenica del Massimino non sarà certo semplice. In arrivo c'è una Sampdoria che ha disperato bisogno di fare punti. "Lo sappiamo, ma noi vogliamo vincere per noi stessi, non per risucchiare loro". Per farlo servirà l'appoggio dei tifosi: "Ci sta che al termine della partita fischino, ma durante la gara serve appoggio completo". Più o meno le stesse parole di Silvestre.

Stuzzicato poi sulla formazione, Simeone non si scompone: "Llama? Deve essere pronto per quanto lo butterò nella mischia. E anche Morimoto. Deve far bene quando entra. Titolare? E chi tolgo?". Più chiaro di così. L'allenatore argentino si troverà ad affrontare Cavasin e non Di Carlo: "Non sappiamo con che modulo giocheranno. Però una cosa è sicura: dobbiamo stare attenti al loro gioco sulle fasce".

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