23 marzo 2011

Lippi benedice Prandelli: ''L'uomo giusto per l'Italia''

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L'ex ct della Nazionale ha accolto favorevolmente la scelta di Prandelli a suo successore

L'ex ct ammette: "Indipendentemente da come è finito il Mondiale era necessario un ringiovanimento, e Cesare è la persona più adatta". Il tecnico chiude poi ad un futuro su una panchina italiana: "No, neanche alla Juve, solo all'estero". LE FOTO

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"Prandelli è la persona più adatta per la ricostruzione della Nazionale". Lo ha affermato Marcello Lippi, a Torino per il derby benefico "SLAncio di vita" tra le vecchie glorie di Juventus e Toro. "Indipendentemente da come è finito l'ultimo Mondiale - spiega l'ex ct azzurro - la Nazionale avrebbe avuto comunque bisogno di una ristrutturazione, di una rinascita, di un ringiovanimento e non c'è dubbio che Prandelli sia la persona più adatta per questo tipo di crescita, di rinascita, di ricostruzione della Nazionale".

Il tecnico dà anche qualche indizio sul suo futuro. "Tornerò in panchina se capiterà una situazione che mi piace - spiega - che mi darà uno stimolo importante, lo farò ancora, ma non in Italia, neanche se mi chiamasse la Juve, all'estero".

A proposito di Juventus, l'allenatore viareggino ha delle belle parole per Alessandro del Piero. "Non sono sorpreso dalla sua stagione - ammette Lippi parlando del capitano bianconero - perché campioni di questo livello, con la professionalità e l'amore che hanno per il proprio lavoro e con la cura che dedicano alla preparazione possono durare fino a 40 anni".

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