Esplora Sky TG24, Sky Sport, Sky Video
11 maggio 2011

Il Barcellona cala il tris: vince la sua terza Liga di fila

print-icon
bar

I calciatori del Barcellona fanno festa dopo l'1-1 con il Levante che ha regalato ai catalani la terza Liga consecutiva. IL VIDEO

L'1-1 di Valencia con il Levante regala la matematica certezza del titolo agli uomini di Guardiola a due giornate dal termine grazie ai 6 punti di vantaggio e agli scontri diretti sul Real Madrid. Per i catalani si tratta del 21esimo trionfo. LE FOTO

FOTO: La lunga rivalità Barcellona-Real Madrid, l'album

Tutte le statistiche della Liga


Il Barcellona ha vinto il suo 21/o titolo di campione di Spagna, il terzo consecutivo, grazie all'1-1 ottenuto a Valencia contro il Levante, nella 36/a giornata della Liga. A due turni dal termine i blaugrana hanno 92 punti e possono ancora essere raggiunti dal Real Madrid. Ma il Barcellona è in vantaggio negli scontri diretti (vittoria per 5-0 in casa, 1-1 a Madrid) e si e' quindi assicurato il titolo in anticipo.

Il Barcellona, cui sarebbe stato sufficiente uno 0-0, ha aperto le marcature con il maliano Seydou Keita, che ha trasformato di testa un suggerimento di Xavi (28'). La squadra allenata da Pep Guardiola si è fatta raggiungere poco prima dell'intervallo per un malinteso tra il difensore Gerard Piqué ed il portiere Victor Valdes, di cui ha approfittato l'attaccante del Levante Felipe Caicedo (41'). Il Barcellona di Guardiola è la prima squadra spagnola a vincere tre titoli consecutivi dopo quello allenato da Johan Cruyff, che ne aveva vinti quattro, dal 1991 al 1994. Sconfitto nella Coppa del Re dal Real Madrid, il Barça può ancora realizzare la doppietta Liga-Champions. Nella finale del 28 maggio a Wembley affronterà il Manchester United.

Un marziano in campo (Lionel Messi), altri 10-12 giocatori diverse spanne sopra la media, un gioco sempre votato all'attacco e Pep Guardiola in panchina, allenatore giovane (40 anni), ma già esperto ed apprezzatissimo. E per questo appetito da diversi grandi club europei. Sono gli ingredienti del terzo titolo di Spagna consecutivo. "E' stato molto difficile - ha commentato a caldo proprio Guardiola - ma finalmente possiamo gioire".

Ora la 'fiesta' nelle ramblas può iniziare, con caroselli di auto nella notte e tifosi arrampicati sui lampioni per sventolare le bandiere rosse e blu. E potrebbe diventare vero e proprio trionfo se, il 28 maggio a Wembely, dovesse arrivare anche la Champions, al termine della sfida con il Manchester United. Meglio di questo Barcellona ha fatto solo quello allenato da un mito del calcio mondiale come Johan Cruyff (già giocatore del club catalano), che di titoli consecutivi ne aveva messi in bacheca quattro, tra il 1991 ed il 1994.

Sarebbe bastato lo 0-0, ma come è nel suo Dna il Barcellona è sceso in campo per vincere. E' passato in vantaggio con Keita al 28' (colpo di testa su suggerimento di Xavi, uomino cardine del centrocampo), è stato raggiunto da Caicedo al 41' (su uno dei rari svarioni difensivi, in cooperazione tra Pique' ed il portiere Victor Valdes). Nella ripresa ha controllato fino al fischio finale, senza rischiare più.

'Marziano' Messi, si diceva. L'argentino, Pallone d'Oro 2010, ha messo lo zampino in più della metà delle 92 reti (miglior attacco) segnate dal Barcellona: 31 gol e 19 assist decisivi. Meglio di lui nella classifica marcatori ha fatto solo il madridista Cristiano Ronaldo, altro extraterrestre del pallone, con 36 centri a 180' dalla fine del campionato. In attacco Messi è stato però ben supportato da David Villa (18 gol, come Giuseppe Rossi del Villarreal). Ma la voglia di fare spettacolo non ha impedito al Barcellona di avere anche la difesa più granitica, con appena 20 reti subite. E presa la testa della classifica alla 13/a giornata (fine novembre) non l'ha più mollata, gestendo un vantaggio sul detestato Real Madrid che ha sempre oscillato tra i cinque e gli otto punti.

Guarda anche:
"Die Meister": il Borussia Dortmund trionfa in Bundesliga

Meglio il Barcellona o il Real? Dì la tua nel Forum di calcio internazionale