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23 maggio 2011

La verità di Maradona: "L'Argentina era dopata a Usa '94"

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Diego Armando Maradona accusa Grondona di essere a conoscenza di pratiche dopanti nello spogliatoio dell'Argentina (Getty)

L'ex Pibe de Oro sostiene che la Seleccion abbia fatto ricorso al doping prima dello spareggio qualificazione ai Mondiali americani contro l'Australia: "Ti davano un caffé in cui c'era qualcosa e correvi di più. E Grondona sapeva tutto"

FOTO: Maradona e Figo: stelle in campo per il nuovo stadio del Terek Grozny - L'Album Maradona: la parabola del pibe de oro

"Ti davano un caffè veloce, nel caffè ci mettevano qualcosa e correvi di più". Diego  Armando Maradona sostiene che l'Argentina abbia fatto ricorso al doping prima dello spareggio mondiale con l'Australia. Il doppio confronto con i 'socceroos' promosse la seleccion alla World Cup di  Usa '94. "Sapete perché non ci furono controlli antidoping né in  Australia, né nel campo del River?", dice il Pibe alla tv argentina facendo riferimento a entrambe le gare.

"Perché altrimenti - è la risposta - l'Argentina non sarebbe andata ai Mondiali". Le parole di Maradona si inseriscono nel braccio di ferro con il presidente federale, Julio Grondona, che sarebbe stato a conoscenza delle manovre illecite. "C'era l'imbroglio e Grondona lo sapeva", dice Maradona, intenzionato a raccontare la sua verità alla giustizia: "Con chi ho preso il caffè, con chi mi sono seduto, perché non ci fu antidoping".

L'Argentina si qualificò per i Mondiali del 1994. Durante il torneo, Maradona risultò positivo all'efedrina in un controllo antidoping.