Esplora Sky TG24, Sky Sport, Sky Video
29 giugno 2011

River Plate senza pace, bomba molotov a casa di un dirigente

print-icon
riv

Giorni di violenza a Buenos Aires per la retrocessione del River (Getty)

Proseguono gli atti di violenza dopo la retrocessione. Ignoti hanno gettato l'ordigno danneggiando leggermente l'abitazione e la casa adiacente. "Si tratta di gente che non ama il club", ha denunciato Daniel Mancusi, il proprietario. GUARDA LE FOTO

FOTO: La retrocessione del River nei volti di tifosi e giocatori

NEWS - L'asino indovino condanna il River: Millionarios in Serie B - All'andata finì così

Non accennano a  placarsi le tensioni per la retrocessione del River Plate costretto, per la prima volta in 110 anni di storia, a disputare la serie B argentina. Alcuni ignoti hanno gettato una molotov contro la casa di un dirigente del club di Buenos Aires, danneggiando leggermente l'abitazione e la casa adiacente.

"Si tratta di un atto criminale da parte di gente che non ama il club", ha denunciato Daniel Mancusi, proprietario della casa (situata  nel quartiere di Villa Urquiza), e membro della Commissione Direttiva  presieduta da Daniel Passarella. Il dirigente ha anche denunciato la  pubblicazione su internet degli indirizzi di vari dirigenti del River. "Sono preoccupato. Non credevo che potesse accadere una cosa del genere. Credo che dovremmo avere maggiore tutela da parte dello Stato. Ritengo inoltre che non meritiamo questo trattamento da parte della  societa' in generale. Siamo arrivati al River per dare una mano e  purtroppo abbiamo avuto la disgrazia di retrocedere", ha dichiarato  Mancusi. L'attacco è solo l'ultima manifestazione del disagio della  tifoseria dei Milionarios. Negli incidenti di domenica, dopo il  ritorno dello spareggio con il Belgrano, sono rimaste ferite più di 70 persone.