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25 agosto 2011

Luis Enrique: "Rispetto i tifosi, ma le scelte le faccio io"

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Luis Enrique e sullo sfondo la sostituzione di Francesco Totti (Getty)

Il tecnico si dice convinto della sostituzione di Totti: "Volevo inserire forze fresche per fare pressing alto". E poi sulla contestazione del pubblico: "Io sono responsabile di un gruppo non di un singolo". Il presidente DiBenedetto: "Siamo in crescita"

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"Francesco è un giocatore del gruppo e io sono felice di allenarlo. Ma rifarei la stessa scelta perché era la migliore che potessi fare in quel momento per la squadra". Luis Enrique giustifica così la sostituzione di Totti, mal digerita dal capitano, nella gara di ritorno della Roma con lo Slovan, che ha visto l'eliminazione dei giallorossi dall'Europa League. Il tecnico della Roma, ai microfoni di Sky, respinge l'idea di un 'caso Totti' nella squadra: "Sono responsabile di questa situazione, ho cercato la soluzione migliore. Ribadisco che ho la responsabilità di un gruppo e non di un solo giocatore. I tifosi sono liberi di criticarmi, rispetto il loro pensiero ma io ho la responsabilità del risultato".

Sull'1-1 che ha decretato l'eliminazione il tecnico spagnolo ha detto di essere "triste, ma la squadra ha avuto tante occasioni. Bisognava solo segnare di più. Ma questa è una squadra destinata a crescere".

Dello stesso avviso, sulla prestazione della squadra, anche Thomas DiBenedetto: "La squadra si è impegnata molto, abbiamo creato diverse occasioni da gol. Si sono visti dei progressi rispetto alle precedenti uscite che testimoniano il lavoro fatto. Ci vuole pazienza, ci dispiace per l'eliminazione ma dobbiamo lavorare tutti insieme perché il progetto è appena iniziato". Queste le parole del nuovo proprietario della Roma che ha iniziato la sua avventura giallorossa con una cocente delusione.