19 settembre 2011

Juve, primato ed entusiasmo. Ma la Borsa la declassa

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I bianconeri, in maglia rosa, abbracciano Matri, autore della rete decisiva a Siena (Getty)

Mentre Antonio Conte e i bianconeri si godono le due vittorie con cui hanno iniziato la stagione, da Piazza Affari arriva una brutta notizia: le azioni del club non fanno più parte del segmento Star, quello che caratterizza le aziende più virtuose

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La Juventus riparte da cinque. Cinque come i punti di vantaggio su Milan, Inter, Roma e Lazio accumulati in sole due giornate. Certo, siamo appena all'inizio e il calendario è stato amico dei bianconeri, così come l'assenza di impegni infrasettimanali rappresenta un fattore favorevole. Ma una partenza così positiva, soprattutto se confrontata a quella delle milanesi sulla carta superiori, non può che garantire un pieno di fiducia ad una squadra che deve risollevarsi dopo due stagioni orribili.

Antonio Conte e i suoi uomini gettano acqua sul fuoco del facile entusiasmo, eppure tutti hanno sottolineato come l'anno scorso con le 'piccole' la Juve abbia perso tanti, troppi punti. La nuova stagione è iniziata con due vittorie su due incroci, sintomo di una ritrovata mentalità combattiva e di un approccio giusto a gare di questo tipo che hanno contraddistinto sempre gli anni di successo dei bianconeri. Ora in cinque giorni ci sarà una doppia prova del nove: mercoledì in casa con il Bologna, domenica a Catania, altri due test importanti per dare nuove certezze e corroborare classifica ed entusiasmo (già alle stelle) dei tifosi, in attesa dello scontro diretto con il Milan.

Per il turno infrasettimanale, Conte sta pensando al turnover con qualche inserimento in ciascun reparto, dando per scontato il rientro di De Ceglie al posto di Grosso in difesa. Del Piero è favorito per far coppia con Vucinic al centro dell'attacco, mentre sugli esterni potrebbe esserci l'esordio di Krasic per far tirare il fiato a uno tra Pepe e Giaccherini, anche se entrambi hanno convinto Conte nelle prime due partite. A centrocampo, poi,  potrebbe partire dal primo minuto Arturo Vidal. Il cileno anche con il Siena è entrato nella ripresa e ha permesso a Conte di variare il modulo in un 4-1-4-1 più solido e coperto che garantiva una migliore gestione del gioco. Con il Bologna lo si potrebbe vedere per la prima volta titolare dall'inizio al fianco di Pirlo, anche perche' l'ex Leverkusen ha dimostrato di aver compreso i dettami tattici, garantendo tra l'altro piu' opzioni al tecnico.

Intanto, però, una brutta notizia arriva da Piazza Affari: la Juve lascia il segmento Star dopo aver registrato una perdita nell'ultimo esercizio superiore a un terzo del capitale sociale. Per il club bianconero non c'è più posto, insomma, tra le aziende virtuose di Piazza Affari e così Borsa Italiana ha disposto l'esclusione straordinaria dalla qualifica di Star delle azioni ordinarie Juventus. Ma il gioco in campo è altra cosa e lì davvero la Juve vuole ritornare ad essere una grande star.

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