21 settembre 2011

Milan salvato dal Faraone. La Juve spreca, cade il Napoli

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Antonio Di Natale ancora a segno. Il Milan però si salva contro l'Udinese

4a GIORNATA. Di Natale lancia l'Udinese, poi El Shaarawy sistema le cose. Bianconeri fermati: Vucinic fa e poi disfa. Verona ancora fatale per la squadra di Mazzarri. Il Genoa vince e si porta in testa con le bianconere. L'Atalanta torna in superficie

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LE PAGELLE


di Luciano Cremona

Nel giorno dell'esonero di Gasperini ecco che il suo uomo, Rodrigo Palacio, fa di nuovo il diavolo e con una doppietta porta il Genoa in testa alla classifica, a braccetto con Udinese e Juventus. Paradossalmente, nella giornata più nera per i colori nerazzurri, che hanno chiamato Ranieri per salvare una stagione già disastrosa, è proprio l'Inter a piangere un po' meno. Perché là davanti nessuno ha avuto la forza di scappare. E ci sono altri nerazzurri che invece esultano: l'Atalanta torna in superficie. In sole tre partite la penalizzazione di sei punti è sparita. Due vittorie e un pareggio: senza il meno 6 gli uomini di Colantuono sarebbero in testa.

Non l'ha fatto la Juve, che aveva incanalato la partita nel verso giusto grazie a Vucinic. Ma proprio il montenegrino ha complicato la vita ai bianconeri: già ammonito per l'esultanza post-gol, l'attaccante si è preso un secondo giallo nel primo tempo, lasciando la Juve in dieci. E nonostante un Pirlo sontuoso e un grande arrembaggio, il Bologna ha resistito e ha addirittura trovato il pareggio con Portanova.

Non si schioda dal fondo nemmeno il Milan: sono solo due i punti dei rossoneri dopo le prime tre partite. L'Udinese, che corre e staziona così in cima alla classifica, mette in difficoltà gli uomini di Allegri, traditi da Abbiati (miracoloso però nel finale) e dai muscoli sempre più fragili di Pato. Ma una buona notizia in casa Milan c'è: il piccolo faraone, Stephan El Shaarawy, ha dimostrato di poter essere una pedina importante. Ma l'impressione è che questa squadra abbia bisogno di cambiare passo e che per il momento non ci riesca.

E chi completa la giornata delle occasioni sprecate è il Napoli super sperimentale di Mazzarri. Turnover massiccio, tante facce nuove ed ecco che il Chievo, come nella passata stagione, se la ride e fa punti. E chi ha fallito è stato proprio uno dei nuovi: il difensore argentino Fideleff stava confezionando un debutto esemplare prima della topica con cui ha regalato il gol vittoria a Moscardelli.

Detto del Genoa, che ha passeggiato su un Catania imbarazzante in fase difensiva, scatta anche la Lazio, che con la preziosa vittoria di Cesena (dove Mutu ha segnato il suo primo gol bianconero) conferma Reja sulla panchina. Bella la vittoria della Fiorentina sul Parma, grazie al finalmente ritrovato Jovetic. Pazzesca partita a Palermo: la squadra di Mangia prima schianta il Cagliari, poi prende paura. Finisce 3-2, il Mou della Brianza vince, ma che fatica.