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19 novembre 2011

Germania, arbitro tenta il suicidio: rinviata Colonia-Mainz

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L'arbitro tedesco di origine iraniana Babak Rafati (Getty)

La sfida valida per la 13.a giornata della Bundesliga è stata rimandata per il dramma del direttore di gara designato, Babak Rafati, che ha provato a togliersi la vita in albergo prima dell'incontro. Soccorso in tempo, è sopravvissuto e non è in pericolo

NEWS: Due anni fa il dramma di Robert Enke

Il calcio tedesco è sotto choc: Babak Rafati, arbitro 41enne, ha tentato il suicidio tagliandosi le vene dei polsi. Il direttore di gara, che avrebbe dovuto fischiare nel match Colonia-Mainz, è stato soccorso dai suoi collaboratori nella camera d'albergo: ora, dicono fonti della polizia, è fuori  pericolo nel reparto di terapia intensiva di un ospedale di Colonia.

Il dramma ha sconvolto il tradizionale sabato della Bundesliga. Rafati, funzionario di banca di Hannover, avrebbe dovuto scendere in campo all'RheinEnergie Stadion di Colonia per l'impegno nella 13esima giornata del massimo campionato. "Siamo stati chiamati, siamo  intervenuti nell'albergo e abbiamo trovato una persona ferita. Si trattava dell'arbitro della partita Colonia-Magonza", ha detto un portavoce della polizia all'agenzia Dpa. Gli agenti sono stati chiamati dall'Hyatt Hotel verso le 13.45.  I primi a dare l'allarme sono stati i collaboratori del direttore di gara: visto che non riuscivano a contattare il collega al telefono, sono entrati nella stanza con l'aiuto di una cameriera. Rafati era sdraiato nella vasca del bagno. "C'era tanto sangue, hanno cercato di aiutarlo in ogni modo", ha detto il presidente della federcalcio tedesca, Theo Zwanziger, in una conferenza stampa tenuta nel pomeriggio a Colonia.

Il numero 1 della Dfb ha dichiarato, inoltre, che nella stanza è stato rinvenuto un messaggio scritto dall'arbitro. I motivi del gesto, però, non sono chiari. I dirigenti del Colonia  hanno ricevuto le prime comunicazioni, tra le 14 e le 14.15, relative ad un "incidente". "L'arbitro non è arrivato", si è limitato a dire Tobias Schmidt, responsabile dell'ufficio stampa del Colonia. Vista l'impossibilità di rimpiazzare il direttore di gara indisponibile, a 40 minuti dal calcio d'inizio previsto per le 15.30 la partita è stata rinviata. Sulla decisione ha pesato anche la volontà dei collaboratori di Rafati: nessuno, tra gli altri ufficiali di gara, si sentiva in grado di scendere in campo. Lo speaker del RheinEnergie Stadion ha  comunicato agli spettatori presenti sugli spalti il rinvio della partita "per ragioni importanti". Il pubblico ha abbandonato ordinatamente l'impianto e pochi fans delusi hanno sottolineato l'annuncio con fischi e cori di disapprovazione. Il programma pomeridiano della Bundesliga, sugli altri campi, si è svolto regolarmente.

Nella carriera cominciata nel 1997, Rafati ha collezionato 84 presenze in Bundesliga e 2 a livello internazionale. Il fischietto di origine iraniana ha debuttato nel massimo campionato tedesco nel 2005 in una sfida proprio tra Colonia e Mainz. Il drammatico episodio si è verificato in un momento particolarmente  delicato per la categoria arbitrale. Secondo la denuncia di un ex funzionario del settore, 21 direttori di gara sarebbero sotto inchiesta per evasione fiscale. Nella lista, però, non figurerebbe il nome di Rafati.

Il tentato suicidio di Rafati, tedesco di origine iraniana, appartenente alla sezione di Hannover, fa tornare drammaticamente alla mente il suicidio di Robert Enke, portiere proprio dell'Hannover, che si tolse la vita nel novembre di due anni fa. Se a ciò si aggiunge che anche l'ex allenatore dello Schalke 04, Ragnick, ha abbandonato l'attività poche settimane fa a causa di una forma di depressione, e anche Ragnick è di Hannover, le coincidenze diventano decisamente inquietanti.