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18 gennaio 2012

Clasico, ancora Barça. Real sconfitto in Coppa del Re

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Abidal è stato l'autore del secondo gol del Barcellona, che ha sancito la vittoria sul Real (Foto Getty)

Continua la 'maledizione' per Mourinho: la squadra di Guardiola è andata a vincere in rimonta per 2-1 nella partita di andata dei quarti di finale, sul campo del Real. Gol di Cristiano Ronaldo nel primo tempo e di Puyol ed Abidal nella ripresa. LE FOTO

STATISTICHE: La stagione 2011-2012 della Liga

E' ancora Barcellona, la maledizione per Mourinho e Cristiano Ronaldo continua. Non c'è niente da fare, il Real potrà anche essere primo in classifica ma quando arriva il momento del confronto diretto con gli eterni rivali, in questo caso valido per i quarti di Coppa del Re, finisce sempre a favore di Puyol e soci, impostisi in rimonta per 2-1.

Proprio il capitano catalano è stato uno degli uomini della rimonta, segnando al 3' della ripresa la rete dell'1-1 con un bel colpo di testa in tuffo, su assist anche questo 'aereo' di Piqué. Il Real aveva chiuso in vantaggio il primo tempo grazie ad un'irresistibile accelerazione di Ronaldo su assist di Benzema conclusa al 12', dopo un doppio passo, con un sinistro potente che Pinto si era fatto passare sotto le gambe. La rete del sorpasso della squadra di Guardiola è invece arrivata al 32' st, con uno splendido assist di Messi (fino a quel momento abbastanza in ombra, ma anche tartassato dagli avversari) che ha messo Abidal nelle migliori condizioni per battere a rete e sferrare il colpo del Ko. A vantaggio del Barcellona anche il fatto che Cristiano Ronaldo già nel finale del primo tempo ha fatto vedere di avere qualche problema di tipo muscolare e infatti nel secondo tempo ha praticamente 'passeggiato' senza incidere sul match come invece aveva fatto nei primi 45'. Il Real ha comunque macchiato la sua prestazione con una serie di entrare e falli 'assassini', frutto di nervosismo e frustrazione, che non fanno certo onore all'immagine di un club che vorrebbe essere d'esempio, e che ha vinto molto in patria e ben 9 Champions o Coppe Campioni in Europa.

Il caso - Mezzo mondo ha assistito, dal vivo e soprattutto davanti al teleschermo alla sfida tra Real Madrid e Barcellona, e molti hanno notato il comportamento di Pepe, giocatore di Mourinho che gli stessi tifosi madridisti definiscono ora, su alcuni blog "indegno di vestire questa camiseta". Il brasiliano naturalizzato portoghese, oltre a commettere una serie di falli e a simularne altri, ed a farsi ammonire fin dal primo tempo per una brutta entrata su Busquets, nel secondo tempo ha commesso un atto indegno andando volutamente a calpestare, con i tacchetti, una mano di Messi che in quel momento si trovava a terra. L'arbitro non ha visto l'accaduto e per questo Pepe non e' stato cacciato dal campo. Sintetico, ma molto efficace, il commento fatto dal bomber dello United Wayne Rooney su Twitter subito dopo la fine della partita: "che idiota Pepe".

Mou: "Io unico responsabile" - "Io capisco sempre i tifosi del Real ed il 'madridismo', però non li ascolto, né prima né dopo. La responsabilità è mia, principalmente quando la mia squadra perde". E' questo il commento a caldo di Mourinho all'ennesima sconfitta contro il Barcellona, per 2-1 al Bernabeu in Coppa del Re. Subito dopo il fischio finale del match, il tecnico è stato messo sotto accusa dall'esigente tifoseria e stampa della capitale, per alcune scelte apparse azzardate, come quelle di schierare dall'inizio Altintop e Carvalho, quest'ultimo appena ripresosi da un grave infortunio. "La vittoria ha molti padri - ha detto ancora Mourinho , e la sconfitta solo uno. Quello sono io, ci è già successo nelle finali di Supercoppa". Sul comportamento di Pepe ed il 'pestone' sulla mano di Messi il portoghese ha detto che "sul momento non l'ho visto e nemmeno le immagini. Però se il suo gesto è stato intenzionale, e ha pestato la mano di Messi volutamente, è sicuramente un atto censurabile. A parte questo, Pepe ha fatto un gran lavoro per la squadra".