01 febbraio 2012

Neve, calcio bloccato. Sky: le pay-tv non fanno i calendari

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Anche Bergamo è sommersa dalla neve. L'ultima gara ad essere rinviata, in ordine di tempo, è proprio quella tra Atalanta e Genoa

Jacques Reynaud, vicepresidente dei canali sport di Sky, è intervenuto sulle polemiche scoppiate a causa dei rinvii che hanno caratterizzato l'ultima giornata di A e B: "La situazione degli stadi non dipende da noi". IL COMUNICATO

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Sulle polemiche scoppiate per i tanti rinvii che hanno condizionato l'ultima giornata di A e B, è intervenuta anche Sky, per voce del suo vicepresidente canali sport Jacques Reynaud:

"In queste ore ho letto alcuni commenti in merito al calendario della Serie A che rischiano di creare come minimo molta confusione. Ritengo quindi importante chiarire alcuni punti, soprattutto perchè coinvolgono le oltre 5 milioni di famiglie che ogni mese con il loro abbonamento a Sky sostengono con passione la grande maggioranza dei costi del calcio italiano. La partita di ieri sera è stata annullata per motivi di ordine pubblico legati alla sicurezza dello stadio. Le pay-tv non hanno nulla a che fare con le condizioni degli impianti sportivi, cosa che non si può dire invece di alcune amministrazioni locali e delle società di calcio che proprio dagli abbonati alle pay-tv hanno ricevuto solo durante gli ultimi due anni oltre 1 miliardo e 600 milioni di euro. Una cifra che corrisponde ad oltre 2 milioni di euro al giorno inclusi Natale, Ferragosto e Santo Stefano.

Purtroppo le società di calcio - ad eccezione della Juventus - non hanno investito quasi nulla di questa cifra straordinaria negli stadi dove accolgono ogni domenica i loro tifosi, con le evidenti conseguenze di queste ore.

Ricordo infine che non sono le pay-tv a decidere il calendario della Serie A. Questo calendario è deciso dalla Lega Calcio che gestisce in completa autonomia date, anticipi e posticipi, oltre alla scelta dei 5 turni infrasettimanali.

Certo, gli orari e la struttura del calendario sono la diretta conseguenza dei costanti aumenti di corrispettivi richiesti dalla Lega e dalle squadre per i diritti televisivi. Si vuole diminuire gli anticipi e i posticipi? C’è una soluzione davvero semplice, che è la stessa nel calcio come in qualsiasi mercato e per qualsiasi prodotto: il venditore torni a chiedere un prezzo più accettabile e i compratori naturalmente chiederanno in cambio meno prodotto”.