10 febbraio 2012

Allegri contro Guidolin, il Diavolo e l'acquasanta

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Sono tre i punti che separano il Milan dall'Udinese, che al Friuli ha incassato soltanto 5 gol, come i rossoneri a San Siro. I due allenatori, molto diversi l'uno dall'altro, arrivano all'appuntamento con un risultato da riscattare. I VIDEO PARODIA

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Tre punti distanziano l'Udinese, terza, dal Milan, secondo in classifica, ospite di domani al Friuli della squadra di Francesco Guidolin, ancora imbattuta in campionato tra le mura di casa. La sfida si preannuncia di quelle più che interessanti. Sul piano del risultato, innanzitutto. Perché l'Udinese proverà in ogni modo a far valere il fattore campo e a prolungare l'imbattibilità. In caso di vittoria si arriverebbe all'aggancio con i rossoneri. Un risultato praticamente storico in casa friulana, con la Juventus sempre lì a un passo, per ora un punto avanti al Milan. Ma anche perché entrambe le squadre arrivano all'appuntamento con un risultato da riscattare. Il Milan dopo il pari casalingo con il Napoli e l'Udinese dopo il bruciante ko di Firenze che ha fatto scattare in casa friulana l'allarme "mal di trasferta".
Guidolin da una parte, Allegri dall'altra: come affronteranno la gara i due allenatori?

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Guidolin lo ha ribadito più volte. L'Udinese non è da scudetto. Va bene. Ma l'Udinese ormai ci ha preso gusto a stare nei piani alti della classifica. Per cui farà di tutto per continuare a rimanerci il più a lungo possibile. L'imperativo, dunque, è guardarsi alle spalle, con squadre come Lazio, Inter e Roma che provano a rifarsi sotto. Le speranze bianconere sono in buona parte affidate ai piedi di Totò Di Natale che sabato avrà una buona occasione per staccare il rivale Ibrahimovic in classifica marcatori, ora dietro di un gol. Peccato che non si vedrà nessun duello sul campo tra i due bomber di razza, anche se l'assenza dello svedese per i bianconeri friulani potrebbe essere davvero un bel vantaggio. Un vantaggio che Guidolin proverà a sfruttare senza snaturare mai il gioco della sua squadra. In campo l'Udinese scenderà con il 3-5-1-1 che sta valendo la sua fortuna in questo campionato.

Allegri
affronta così la vigilia del match del Friuli: "E' una partita importante visti gli impegni che abbiamo. Il gruppo è sereno, abbiamo analizzato le sconfitte e dobbiamo fare qualcosa in più rispetto a quanto fatto sul piano del gioco e dell'intensità di gara. Ma sono cose da fare con tutta la serenità del caso". L'Udinese, ha spiegato Allegri, "è una squadra che gioca bene in contropiede, quindi dobbiamo giocare una partita di grande attenzione in fase difensiva". "Non c'è assolutamente resa nei confronti della Juventus - ha proseguito il tecnico rossonero - abbiamo lo scontro diretto da giocare. L'anno scorso c'è stato un momento in cui sembrava avessimo perso tutto, il campionato non lo perdiamo e non lo vinciamo domani".
Il Milan, privo di Ibra, proverà a sfruttare il fattore El Shaarawy: nella gara di andata, il 21 settembre a San Siro, fu lui a segnare la rete del pareggio rispondendo al solito Di Natale.

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