Esplora Sky TG24, Sky Sport, Sky Video
17 febbraio 2012

Europa League: insulti a Balotelli, il City protesta

print-icon
bal

Mario Balotelli e Roberto Mancini (getty)

Il Manchester City ha inoltrato alla Uefa una protesta ufficiale per i cori razzisti che i tifosi del Porto hanno riservato a Mario Balotelli nel corso della gara di Europa League terminata con la vittoria dei Citizens

FOTO: L'altra Europa: l'Italia tifa per Lazio e Udinese

Cori razzisti nei confronti di Mario Balotelli in occasione del match di Europa League disputato dal City sul campo del Porto. Secondo quanto conferma un portavoce del club al quotidiano "The Sun" il City ha protestato ufficialmente con la Uefa. L'attaccante è stato preso di mira dai sostenitori locali più volte nel corso del match. Il centrocampista Touré ha commentato: "Il calcio è il calcio e i tifosi vengono a godersi lo spettacolo, ma non vogliamo che queste cose accadano. Mario è in grado di gestire queste situazione e per il club è importante. Dalla panchina, invece, Roberto Mancini ha dichiarato di non aver sentito nulla: "Ero concentrato sulla partita. Ma penso che Mario e Yaya siano abbastanza forti".

"Penso che Mario abbia giocato molto bene - ha aggiunto Mancini -. E' rimasto calmo, è importante che vada avanti così". Balotelli è stato sostituito al 78' e la sua uscita dal campo è stata accompagnata da fischi e ululati. "Penso che queste provocazioni - ha detto ancora Mancini - possano verificarsi in ogni partita. Per questo, ho parlato Mario prima della partita. Gli ho detto 'Mario, pensa a giocare. Pensa a cosa devi fare durante la partita. Dimentica tutto il resto'. Penso che conti solo questo". Il City, che con la vittoria esterna ha ipotecato la qualificazione agli ottavi di Europa League, ospiterà il Porto il 22 febbraio nel ritorno dei sedicesimi.