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02 maggio 2012

Liga, è delirio Real. Titolo con due giornate d'anticipo

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La gioia del Real Madrid e del tecnico José Mourinho dopo la vittoria della Liga (Foto Getty)

Con il 3-0 sull'Athletic Bilbao, le merengues conquistano il 32esimo titolo. Per Mourinho è il primo successo nel campionato spagnolo. Al Barcellona non basta la tripletta con record di Messi. Valencia ok per la Champions, al Betis il derby di Siviglia

Proprio mentre la Juventus mancava la prima opportunità per chiudere il discorso scudetto, il Real Madrid non ha fallito il suo match point e, vincendo per 3-0 in casa dell'Athletic Bilbao, ha conquistato la Liga con due giornate d'anticipo. Per le merengues è il 32esimo titolo. Per José Mourinho è il primo successo nel campionato spagnolo, al secondo anno sulla panchina madridista.

Qualche fantasma per il Real s'era materializzato al 12', quando Cristiano Ronaldo s'era fatto parare un rigore (fallo di mano di Javi Martínez) tirato con un po' troppa supponenza, debole e centrale. I gol di Higuaín (16') e Özil (20') in soli quattro minuti hanno messo le cose a posto per gli uomini di Mourinho. Che poi hanno dilagato nella ripresa con il solito Ronaldo, che ha segnato di testa il suo 44esimo stagionale nella Liga.

Con il successo sui baschi - finalisti di Europa League - il Real sale a 94 punti, quindi +7 sul Barcellona di Guardiola. Che pure due ore prima aveva fatto il suo, battendo 4-1 il Malaga. La festa dei madridisti sarà domani in plaza de la Cibeles alle 19.

HIGUAIN, UNICA NOTA STONATA - L'attaccante argentino Gonzalo Higuain si è detto "contento e felice" per aver vinto il  titolo della Liga spagnola con il Real Madrid, ma ha lasciato anche  intendere che il suo futuro potrebbe essere lontano dal club blanco. "Sono molto tranquillo e contento per la vittoria della Liga. Del mio futuro per ora non parlo ma so già cosa farò", ha dichiarato a 'Cadena Cope'. Higuain ha segnato ieri sera il primo gol del Real Madrid nel trionfo per 3-0 sul campo dell'Athletic Bilbao, una vittoria che ha permesso alla squadra di Josè Mourinho ci conquistare matematicamente il titolo a due giornate dalla fine del campionato. "Mi ricordo di tutti coloro che ci sono quando più ho bisogno di loro. Nei momenti buoni sono in molti e nei cattivi sono meno", ha affermato l'attaccante argentino. Da mesi si mormora che Higuain voglia lasciare il Real Madrid nonostante abbia ancora un anno di contratto e si parla anche di una grande offerta del Paris Saint Germain.


MESSI: TRIPLETTA E RECORD, MA NON BASTA - Una piccola consolazione per la "pulce" c'è comunque stata, nel 4-1 con cui il Barça ha liquidato il Malaga al Nou Camp. L'argentino, vincitore negli ultimi tre anni del Pallone d'Oro, oggi ha realizzato una tripletta (due rigori) e ha raggiunto la quota delle 68 reti segnate in stagione (46 in campionato, il resto nelle coppe). Ha così battuto il primato di Gerd Muller, grande centravanti del Bayern Monaco degli anni '70, che si fermò a 67. "Non si può fermare il tempo - ha commentato Muller a "Mundo Deportivo" - ed è un onore che il mio primato venga battuto da un fenomeno come Messi".

VALENCIA OK - Con il Malaga che frena e resta quarto a 55 punti, è il Valencia l'altro vincitore di giornata. Il 4-0 su un Osasuna che non ha niente da chiedere matura nei minuti finali (doppio Aduriz e Jonas): abbastanza per consolidare il terzo posto a quota 58. Frena invece l'Atletico Madrid: solo 1-1 in casa con la Real Sociedad.

Il derby di Siviglia va al Betis, grazie a un gol allo scadere di Etxebarria. Nelle altre partite: Mallorca-Rayo Vallejano 1-0, Zaragoza-Levante 1-0.