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18 maggio 2012

Ronaldo punge Messi: "Sono io il migliore"

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Il calciatore del Real Madrid durante la partita tra Real Madrid e la Nazionale del Kuwait vinta dai blancos 2 a 0 (Getty)

In un'intervista alla Cnn l'attaccante del Real Madrid torna sul dualismo con l'asso del Barcellona. E sulla sua presunta antipatia. "A volte bisogna indossare una maschera. Io non sono fatto così"

"Alcuni credono che io sia il migliore, altri che lo sia Messi, ma alla fine bisognerà decidere chi dei due è il miglior giocatore". Queste le parole di Cristiano Ronaldo pronunciate in un'intervista alla CNN prima della finale di Champions League tra Bayern Monaco e Chelsea che si giocherà domani sera all'Allianz Arena.

"Al momento...credo di essere io", ha detto ridendo Ronaldo. "A volte (i paragoni con Messi) mi stancano...Credo sia così anche per lui, perché ci mettono a paragone tutte le volte". All'affermazione riguardante il fatto che Messi abbia infranto tutti i record storici del Barcellona, Ronaldo ha risposto: "Non si può paragonare una Ferrari con una Porsche perchè si tratta di due motori diversi. E' un paragone che non si può fare. Lui fa le cose migliori per il Barcellona, io le faccio per il Real Madrid. Credo che ci motiviamo a vicenda, questo è il motivo per cui la competizione è così alta. Questa è la ragione che rende il Barcellona e il Real Madrid le due migliori squadre al mondo. Ognuno spinge l'altro a fare meglio, non solo io e Messi ma tutti i giocatori delle due squadre", prosegue il portoghese. Mentre Messi viene osannato come fosse un "santo", Cristiano Ronaldo suscita spesso antipatia per il suo atteggiamento di estrema sicurezza.

Alla domanda sul modo in cui affronta le critiche delle tifoserie avversarie, il campione madridista risponde: "A volte bisogna indossare una maschera. Non puoi sorridere tutte le volte. E' impossibile. Io non sono fatto così e le persone non mi conoscono veramente. Lo faccio perchè non voglio che ogni persona mi conosca, solo gli amici...Insomma, i miei compagni di squadra. Loro mi conoscono veramente. Delle altre persone, per essere onesti, non mi interessa nulla". L'apice della mia carriera l'ho raggiunto vincendo la Liga qui a Madrid -ha continuato Ronaldo- è stata la mia prima volta e sono molto contento perchè e' il mio miglior momento qui a Madrid, il mio trofeo più importante. Personalmente è stato grandioso per me, in quanto a gol ho superato il mio record precedente, e raggiungere 100 punti in Liga è un altro record importante. E' incredibile. Credo si tratti del campionato più difficile del mondo. Competere con il Barcellona, lo sanno tutti, è molto difficile. Ma noi li abbiamo battuti, nove punti di distacco...E' stato un anno incredibile".

Il Barcellona è lo spettro non solo di Ronaldo ma anche del tecnico del Real Josè Mourinho. Forse costituisce lo spettro per tutta la città di Madrid. "Nove punti ci separano, il punteggio parla da solo. E' un distacco notevole qui in Spagna. Abbiamo giocato meglio di loro quest'anno, sono sicuro di questo. Siamo andati li' e abbiamo vinto 2-1. Nessun altro avrebbe potuto farlo e quindi abbiamo meritato di vincere il campionato. Siamo più forti di loro al momento, ma dobbiamo rispettarli perchè sono una grande squadra". "Come persona (Josè Mourinho) e' uomo umile...", ha continuato Cristiano Ronaldo parlando dell'allenatore del Real. "Scherziamo sempre, è un grande. Come allenatore, invece, è totalmente differente, e' molto serio e professionale. Questo è il motivo per cui ha vinto i suoi trofei". "Secondo me, e non lo dico perchè appartengo alla sua squadra, è il miglior allenatore che ci sia per quello che ha fatto: per la tattica, per tutto quello che sa fare con i giocatori, la motivazione...Insomma, i successi parlano da soli. Ha vinto in ogni paese in cui si è trovato ad allenare. Credo che nessuno...forse altri due o tre allenatori siano riusciti a farlo nel corso della loro carriera. Non ci resta che apprezzarlo per questo", prosegue Ronaldo parlando di Mou.

Candidato alla vittoria del Pallone d'Oro insieme al rivale di sempre Leonel Messi, Ronaldo ha concluso l'intervista facendo riferimento a quella che sarà la finale di Champions League di domani sera: "La maggior parte delle persone credono che il Bayern riuscirà a vincere facilmente. Io non credo sia così. Ricordatevi che il Chelsea ha battuto il Barcellona ed è molto, molto difficile. Sarà una partita interessante. Non so quale delle due squadre vincerà la partita, non scommetterò su nessuno perche' il Chelsea è veramente forte. Difendono bene, hanno un buon contropiede. Il Bayern è un team fantastico, quindi sarà una bella partita". Nella scorsa stagione Cristiano Ronaldo ha realizzato più gol di quanti non ne abbia mai segnato: 46 in campionato e 60 considerando tutte le competizioni. Per il prossimo si augura di eguagliare il successo di questa stagione e di raggiungere la finale di Champions League.