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25 maggio 2012

Blatter ripudia i rigori: "Rendono il calcio tragico"

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Blatter è presidente della FIFA dal 1998 (Getty)

Il presidente della Fifa in un congresso a Budapest ha chiesto a Franz Beckenbauer di trovare una soluzione alternativa ai tiri dagli undici metri. Ma ha precisato. "Non ho mai detto che dovremmo abolire la regola dei calci di rigore..."

Bisogna trovare un'alternativa alla 'lotteria' dei calci di rigore. Questo è il pensiero espresso da Joseph Blatter, presidente della Fifa, in occasione del Congresso della federcalcio internazionale a Budapest. Il dirigente svizzero ha chiesto a Franz Beckenbauer, a capo della Task Force incaricata di individuare possibili modifiche alle regole del calcio, di riflettere su questa questione. "Il calcio può diventare una tragedia quando si va ai rigori", ha evidenziato Blatter.

"Il calcio è un gioco di squadra e non dovrebbe mai diventare uno sport uno contro uno. Quando si va ai rigori il gioco del pallone perde la sua essenza", ha aggiunto il n.1 della Fifa. "Forse Franz Beckenbauer con il suo gruppo può mostrarci una soluzione, magari non oggi ma in futuro", ha detto girando la questione alla leggenda del calcio tedesco. Blatter è poi tornato sull'argomento con una precisazione: "Non ho mai detto che dovremmo abolire la regola dei calci di rigore". La finale di quest'anno della Champions League fra il Chelsea e il Bayern Monaco è stata decisa ai rigori con la vittoria dei 'blues': è la decima volta che questo accade. Anche l'Italia ha pagato dazio nel 1994 con la sconfitta della nazionale di Arrigo Sacchi contro il Brasile nell'ultimo atto del Mondiale in Usa.

Gli azzurri si sono poi rifatti nel 2006, quando con Marcello Lippi in panchina conquistarono il quarto Mondiale nella storia dell'Italia battendo ai rigori la Francia. Breve fu la parentesi del "golden goal", la regola in base alla quale la squadra che segnava per prima una rete nei tempi supplementari aveva vinto: la Germania ne approfittò in due occasioni, negli Europei del 1996 (contro la Repubblica Ceca) e del 2000 (contro l'Italia), poi la regola fu cancellata