Esplora Sky TG24, Sky Sport, Sky Video
26 maggio 2012

Euro 2012, Chiellini e Montolivo sulla via del recupero

print-icon
[an error occurred while processing this directive]

Incoraggianti gli esiti delle risonanze magnetiche per i due infortunati. Mattina di test a Coverciano per gli altri azzurri e di conferenza stampa per Alessandro Diamanti. "Merito di essere qui".

Sulla via della guarigione. Giorgio Chiellini e Riccardo Montolivo hanno conosciuto nella mattinata di sabato i risultati della risonanza magnetica e i controlli inizialmente previsti per lunedì prossimo: "Il responso ha evidenziato miglioramenti per entrambi - ha spiegato il professor Enrico Castellacci - anche se ovviamente non siamo ancora al 100%, ci vorrà ancora qualche giorno per ulteriori miglioramenti dal punto di vista clinico e radiografico. Sia Chiellini sia Montolivo stanno smaltendo infortuni muscolari rimediati nel finale di stagione: "Ho illustrato la situazione a Prandelli ed è apparso sereno, tocchera' ovviamente poi a lui decidere il gruppo dei ventitre - ha continuato Castellacci - gli esami sono stati anticipati a oggi perchè lunedì è una giornata piena e comunque due giorni non cambiano nulla.Meglio tardi che mai".

"Ha fatto di tutto per meritare la convocazione. Ho fatto una buonissima stagione, il ct mi ha dato questa possibilità e io sto facendo il massimo", così Alessandro Diamanti ha commentato la sua chiamata in Nazionale. "Credo di essere cresciuto molto quest'anno, ora sono qui per farlo vedere. Mi sto giocando questa chance con l'entusiasmo massimo, poi deciderà il tecnico. Io -dice avanzando la propria candidatura- sono un giocatore duttile, posso ricoprire diversi ruoli". Diamanti è arrivato tardi sul palcoscenico del grande calcio. "Non cambierei nulla del percorso che ho fatto: sono arrivato sin qui, non c'è nessun rammarico", dice. "Nel calcio c'e' chi matura a 18 anni, chi a 25 e chi a 30. E c'è anche chi non matura mai. Ognuno ha la propria storia", dice.

Diamanti dice la sua anche sul calcioscommesse. "Io li manderei a casa". Il giocatore del Bologna userebbe il pugno di ferro contro i calciatori colpevoli di aver alterato il regolare svolgimento delle partite. "Sono rimasto basito", dice il trequartista  nel ritiro azzurro di Coverciano, rispondendo alle domande sul tema. "Chi ha sbagliato, deve pagare. Squalifiche per i colpevoli? Anche più di 2-3 anni, io li manderei a casa", rincara la dose.

Nella mattinata di sabato intanto gli azzurri si sono sottoposti ad alcuni test atletici. I giocatori dotati di una maschera particolare e del K4 un'attrezzatura che consente di misurare  il massimo consumo di ossigeno hanno compiuto alcuni giri di campo a un'andatura sostenuta.