Scommesse, archiviazione per Criscito e gli altri ex Genoa

Calcio
Milanetto, Zauri e Criscito in azione in Genoa-Sampdoria, l'8 maggio 2011 (Foto Getty)

Buone notizie per il terzino dello Zenit e gli ex-compagni Dainelli, Milanetto e Palacio, indagati per la presunta frode sportiva sul derby dell'8 maggio 2011. Joelson e Acerbis patteggiano 2 anni e 6 mesi. Conte: udienza al Tnas il 21 settembre

Arriva troppo tardi per Domenico Criscito la decisione della Procura di Genova, che ha richiesto l'archiviazione per lui e gli ex compagni di squadra Palacio, Dainelli, Milanetto, tutti indagati per frode sportiva nell'ambito dell'indagine sulla presunta combine per Genoa-Sampdoria dell'8 maggio 2011 (match poi vinto dal Genoa 2-1).

"C'è ancora rabbia per aver saltato l’Europeo a causa di questa indagine", ha detto Criscito in diretta a Sky Sport 24, dopo aver ricevuto la notizia. "Io mi sono sempre dichiarato innocente e questa è una buona giornata. È normale che dopo la perquisizione non fossi sereno, ma col passare dei giorni sarebbe cambiato tutto e sarei tornato a pensare al campo. Se poi mi hanno mandato via perché non ero sereno e non perché mi ritenessero colpevole, sono contento: vuol dire che credono in me". Criscito ora vuole tornare ad indossare la maglia azzurra: "Ho voglia di tornare in Nazionale perché è il massimo per ogni calciatore. Un po' questa vicenda mi ha segnato: ho un figlio e penso al suo futuro, un giorno voglio raccontare anche a lui quello che mi è successo".

Soddisfatto anche Abete, Presidente della Federcalcio: "Criscito ha sempre manifestato la volontà di tornare in Nazionale. La decisione della Procura è un fatto significativo, è un grande momento per il ragazzo, rimasto indagato per molto tempo". Sollievo anche per il capo ultrà genoano Massimo Leopizzi, accusato di favoreggiamento in relazione a dichiarazioni sulla combine Genoa-Venezia del 2005.

Situazione ben diversa invece per Joelson e Acerbis, ex giocatori del Grosseto coinvolti nel filone cremonese dell'inchiesta sul calcioscommesse: la Commissione Disciplinare, presieduta da Salvatore Lo Giudice, ha accolto la loro richiesta di patteggiamento a due anni e sei mesi, cui nel caso di Joelson bisogna aggiungere anche 10 mila euro di ammenda.

Conte: udienza al Tnas il 21 settembre - Novità anche sul fronte del processo sportivo: il tecnico della Juventus sarà ascoltato venerdì 21 settembre per il terzo e ultimo grado di giudizio sul procedimento che lo riguarda e che lo vede, almeno per ora, squalificato per 10 mesi.

CALCIO: SCELTI PER TE