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29 settembre 2012

Hoffenheim in campo per Vukcevic, è ancora in coma

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La squadra del centrocampista di origini croate, sospeso tra la vita e la morte dopo un incidente stradale , è scesa in campo contro l'Ausburg in Bundesliga con una maglietta d'incoraggiamento per lo sfortunato compagno. Le sue condizioni restano gravi

L'Hoffenheim è sceso in campo ad Ausburg in Bundesliga, con una maglietta all'insegna del "giochiamo e combattiamo per Boris Vukcevic", il giovane centrocampista sospeso tra la vita e la morte, dopo un incidente stradale sull'autostrada 45, tra Hoffenheim ed Heidelberg, presso la città di Bammental. Lo ha annunciato il club di appartenenza del giocatore croato. "Vogliamo lottare per Boris, che a sua volta è anche un combattente. Potevamo annullare la partita, ma la squadra è determinata a giocare. Vogliamo trasmettere energia positiva e ai nostri giovani dare una speranza", ha dichiarato Andreas Mueller, direttore sportivo dell'Hoffenheim.

Secondo Mueller, la squadra e la società hanno "deciso di giocare", dopo un appello dei genitori di Vukcevic. Uno psicologo ha preso in cura nelle ultime ore i giocatori dell'Hoffenheim, scioccati dall'incidente del compagno di squadra, mentre il direttore sportivo ha comunicato la decisione alla Federcalcio tedesca che la squadra sarebbe scesa in campo. Vukcevic ha subito gravi lesioni alla testa ed è in coma artificiale. "Il sistema cardiovascolare è stabile, ma non possiamo fornire altri dettagli", ha riferito Mueller. L'incidente è avvenuto nel primo pomeriggio di ieri, quando l'auto del 22enne croato si è scontrata con un camion. La partita per la cronaca è finita 0-0.