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01 ottobre 2012

Ancelotti: "Ibra motivato e sereno. Milan? Resta nel cuore"

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L'allenatore del Psg parla del giocatore svedese: "E' molto altruista. Uno sfascia-spogliatoio? Per il momento no". Sulla Roma: "Ha bisogno di crescere". Sul suo futuro: "Qui sto bene, c'è qualcosa di nuovo e di diverso"

"Ibra? Quello che è sempre uguale è l'efficacia, non gioca sempre davanti ma un po' più decentrato, una posizione a lui congeniale che gli piace ed è utile per la squadra". Carlo Ancelotti, che intervenuto a Sky Sport 24 presenta il suo nuovo sito internet ufficiale, si sofferma sulla posizione in campo di Zlatan Ibrahimovic nel suo Psg. "Quello che si è detto poco è che si tratta di un giocatore molto altruista - continua - E' bravo a fare assist, dietro magari è anche più libero, i difensori francesi fisicamente sono molto forti. Non è uno sfascia-spogliatoio? Per il momento no, qui lo vedo molto motivato, sereno, coinvolto nel progetto che abbiamo e tutto va bene".

La sfida contro il Porto - Mercoledì in champions il Psg sfiderà il Porto: "E' un avversario con grande esperienza, è cambiato non tantissimo anche se ha perso giocatori importanti e ha una sua fisionomia, siamo un po' curiosi di confrontarci dopo la prima partita vinta in casa. Penso che faremo bene perchè la squadra fa bene".

Sulla Roma - Ancelotti parla di Juve-Roma di sabato scorso: "Ho visto una squadra che ha una sua identità con idee chiare contro una squadra alla ricerca di una identità con molte incertezze, in questi casi non dico che è normale quello che è successo alla Roma ma non imprevedibile. I giallorossi hanno bisogno di crescere, il cammino non è facile con tanti giocatori nuovi e giovani e deve ricercare un equilibrio che al momento non c'è. Per diventare una grande squadra ci si deve saper difendere e attaccare e avere giocatori motivati e coinvolti nel progetto di gioco. Zeman è stato un maestro per tanti che hanno cercato di capire le modalità del suo gioco d'attacco, non penso sia un modello sorpassato ma una squadra è squadra quando ha un buon equilibrio".

Ritorno al Milan?: "Sto bene qui" -
Diversi tifosi del Milan lo invitano a tornare in rossonero: "Il Milan resta nel mio cuore, ma sto bene qui, c'è qualcosa di nuovo e di diverso. Al Milan ho trovato una organizzazione perfetta, qui stiamo cercando di fare lo stesso. Costo troppo? Per i contratti che ho sempre rinnovato col Milan le discussioni non duravano più di cinque minuti con Galliani, non è una questione economica, ho fatto fatica ad andare via dall'Italia ma ho trovato ambienti interessanti".

Verratti? "Ha personalità" - Ancelotti si è soffermato anche su El Sharawy: "Per caratteristiche è più vicino a Neymar che non a Eto'o. Ha iniziato molto bene, sarei curioso di vederlo insieme a Pato, potrebbe essere una coppia di alto livello. Verratti? La migliore qualità è la personalità, ha una grande fiducia nei propri mezzi, rasenta l'incoscienza, fa delle giocate che per il ruolo che occupa a volte sono pericolose, migliorerà da questo punto di vista ma la sua personalità gli ha fatto avere un ottimo rendimento ed è già un idolo dei tifosi parigini. E' il nuovo Pirlo? Diventare come lui è difficile, ma davanti ha una grande carriera, è un ragazzo serio, umile, non ha paura e farà molto bene. Ritengo Pirlo il migliore di tutti da parecchio tempo. Ho parlato di Inzaghi come mio erede? No, ho detto che se riesce a mantenere la passione che aveva da calciatore anche in questo ruolo diventerà un bravo allenatore".