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06 ottobre 2012

Del Piero, esordio amaro: prima sconfitta per il suo Sydney

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Prima sconfitta per il Sydney Fc di Alessandro Del Piero

In campo 90', l'ex Juve non è riuscito a incidere nel suo primo match della A-League: Sydney Fc sconfitto contro il Wellington Phoenix per 2-0. Qualche coro di scherno dei tifosi avversari. "Devo migliorare", ha detto Alex

L'avventura è iniziata ma non come aveva sognato. Alessandro Del Piero fa il suo debutto con la maglia del Sydney nella A-League ma gli Sky Blue cominciano la stagione con una sconfitta, 2-0 in casa del Wellington Phoenix. Tutto sommato buona la prova dell'ex capitano della Juventus, ancora però in ritardo di condizione e attorniato forse da compagni che ancora faticano a capirlo. Poco male, è solo l'inizio. Del Piero viene mandato in campo dal primo minuto dal tecnico Ian Crook e nonostante la lunga carriera alle spalle, all'ingresso sul terreno di gioco, non riesce a mascherare una certa emozione. Che l'ex capitano bianconero sia già un leader nel gruppo lo si capisce sin dalle prime battute.

Cori di scherno per Alex - Non sono però mancati i cori di scherno dei padroni di casa. "Soldi buttati" e "Ma chi sei tu?" si alzano dagli spalti. Nel mirino ovviamente c'è la superstar italiana, che percepirà l'ingaggio record di 1,6 milioni di euro per ciascuna delle prossime 2 stagioni. "Non sono soddisfatto, visto che abbiamo perso", dice Del  Piero. "Ma era solo la prima partita, ci serve tempo per lavorare e per conoscerci. Il Wellington, oltretutto, ha ottimi giocatori e ha mostrato di avere idee chiare. Noi potremo analizzare la situazione in maniera complessiva dopo una decina di gare, ora non è il momento. Io ho giocato 90 minuti e devo migliorare. Sono felice per il debutto, ma non certo per il risultato", ha aggiunto.

L'allenatore - Elogi per Del Piero dal suo allenatore, Ian Crook. "Penso che abbia dimostrato a tratti le sue favolose qualità, alcuni dei suoi colpi sono stati fantastici ma ce l'aspettavamo visto chi e cosa è, cioè un top player. E' sbarcato solo da due settimane e non potrà che migliorare man mano che si integrera' col resto della squadra".

La partita
- I compagni lo cercano subito e lui fa di tutto per proporsi anche se a fare la partita è il Wellington. Il primo numero di Del Piero arriva al 14': dribbling con tunnel e destro da fuori area che però non inquadra la porta. Lo storico numero 10 della Juventus si dà da fare, rientra spesso a centrocampo per dare una mano ai compagni facendo valere il suo maggior tasso tecnico e le poche occasioni del Sydney passano tutte dai suoi piedi. Il Phoenix, però, ha una marcia in più e dopo il palo colpito da Totori arriva al gol nel finale di primo tempo con Huysegems. Del Piero prova a suonare la carica, i calci piazzati sono una sua esclusiva e a ridosso dall'intervallo è bravo in area a servire Mallia che però non riesce a firmare il pari. Anche nella ripresa l'ex juventino cerca di ispirare la manovra degli Sky Blue ma è sempre il Wellington a essere più pericoloso, sfiorando il raddoppio in più di un'occasione. Col passare dei minuti Del Piero cala come è normale che sia, il Phoenix prende campo e trova il meritato raddoppio con Fenton al 75'. Inutile dire che la reazione del Sydney è affidata ancora all'ex fuoriclasse bianconero che due minuti dopo è protagonista con uno spunto personale e un altro destro dal limite che finisce non lontano dal palo della porta di Paston. Poi poco altro, con i neozelandesi che hanno altre chance per siglare la terza rete. Del Piero deve crescere ma con lui anche tutto il Sydney.