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08 novembre 2012

Cavani trascina il Napoli, Udinese battuta e ultima

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Cavani, autore della doppietta che permette al Napoli di pareggiare con il Dnipro

Un poker del Matador risolve i problemi della squadra di Mazzarri contro il Dnipro, che guida il girone. Friulani sconfitti in casa dallo Young Boys, che supera i bianconeri in classifica. Di Natale sbaglia un rigore

NAPOLI-DNIPRO 4-2
7' Cavani (N), 33' Fedetskyy (D), 52' Zozulya, 77', 88' e 92' Cavani (N)

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C'è solo Cavani. Il Matador il suo lo fa, e alla grande. Il problema sono i 9/11 di seconde linee messe in campo da Mazzarri in un match decisivo per proseguire il cammino in Europa League. Il Napoli non incide se non con il proprio goleador e sbanda dietro, dove Rosati è tutt'altro che una sicurezza ma, va detto, non viene adeguatamente protetto da una difesa disattenta nelle occasioni che portano al gol gli ospiti. Non è un caso che gli ingressi di Insigne e Hamsik cambino il volto della squadra e della partita, né che siano proprio loro a imbastire l'azione, finalizzata dal solito Matador, del 3-2 che chiude il match.

Da segnalare lievi attriti tra i tifosi del Napoli e quelli del Dnipro vicino allo stadio prima della partita. I supporter del Dnipro, giunti in ordine sparso, hanno creato problemi di gestione dei flussi alle forze dell'ordine.


UDINESE-YOUNG BOYS 2-3
27' Bobadilla (Y), 47' Di Natale (U), 65' Farnerud (Y), 73' Nuzzolo (Y), 83' Fabbrini (U)

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Al Friuli l’Udinese di Guidolin scende in campo, per la quarta giornata di Europa League, con la voglia di riscatto. Riscatto dalla brutta figura di due settimane fa quando, a Berna contro lo Young Boys, incassa un’amara sconfitta per 3-1. Niente da fare. In casa, sempre contro gli svizzeri, il copione è quasi lo stesso e i bianconeri perdono 3-2.
La squadra di Guidolin rimane ferma a 4 punti e si vede scavalcare dagli avversari che salgono così a 6. Mentre l’Anzhi vola a quota 7 dopo aver battuto il Liverpool.

I  friulani si sono affidati al solito Totò Di Natale, che prima sbaglia poi si fa perdonare. Dopo la rete di Bobadilla, sull’1-0 per gli avversari, il capitano bianconero rovina tutto fallendo un rigore, poi si riscatta e segna il gol del pareggio. Ma non basta, l’Udinese ci prova, crea qualche occasione ma subisce lo Young Boys. Prima Farnerud, poi Nuzzolo. Sono loro a castigare i bianconeri che dal Friuli escono a testa bassa. Il gol al 38’ del secondo tempo di Fabbrini è solo una consolazione, nulla di più. Per l’Udinese lo storico successo ad Anfield sembra ormai solo un ricordo. Ora, dall’ultimo posto, la qualificazione diventa sempre più difficile.