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14 novembre 2012

El Shaarawy non basta, la Francia castiga l'Italia: 1-2

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Franck Ribery fa a sportellate con Christian Maggio (getty)

Un gol del Faraone (splendida azione con Balotelli e Montolivo) illude gli Azzurri, ma i francesi rimontano con l'immediata rete di Valbuena e la zampata di Gomis nella ripresa. Il ct Prandelli: "Ho visto una buona Italia"

ITALIA-FRANCIA 1-2
35' El Shaarawy (I), 37' Valbuena (F), 67' Gomis (F)

di Lorenzo Longhi
(da Parma)

Perdere e convincere non è cosa da tutti. La Giovane Italia di Prandelli, invece, è riuscita nell’impresa: non quella di battere la Francia di Deschamps, che nell’amichevole del Tardini si è imposta per 2-1, ma quella di mostrare che c’è un futuro che va oltre Buffon e Pirlo, per fare due nomi. E’ il futuro di Verratti, di Balotelli, di El Shaarawy (ieri alla prima rete azzurra), il futuro di una formazione che, almeno inizialmente, Prandelli ha schierato con appena tre giocatori su undici oltre i trent’anni. Un bel segnale di futuro.

Barzagli-Balotelli-Montolivo-El Shaarawy: il gol del vantaggio azzurro è stato un capolavoro del calcio in verticale; una gemma di velocità, precisione e talento per il primo gol nella Nazionale maggiore del Faraone rossonero. Non meno spettacolare il pareggio francese, che non ha nemmeno lasciato tempo all’Italia di esultare, con l’eccellente Valbuena abile a saltare Verratti e Barzagli per poi piazzare il pallone alle spalle di Sirigu con una prodezza applaudita anche da Prandelli.

La ripresa ha portato la Francia al vantaggio con Gomis, poco dopo il debutto azzurro del romanista Florenzi, e solo a causa della traversa (colpita da Giaccherini nel finale, dopo che nel primo tempo a farla tremare era stato Balotelli) l’Italia non è riuscita a pareggiare. Un’Italia ormai molto diversa da quella iniziale, la cui manovra era meno fluida a causa della girandola di cambi. Sconfitta ma, a suo modo, vincente. Perché stavolta, più che il risultato, contava l’idea di futuro. E, quella, c’è.