Esplora Sky TG24, Sky Sport, Sky Video
27 dicembre 2012

Real, scoppia il caso Ronaldo. Ipotesi Lippi per il dopo Mou

print-icon
mor

Cristiano Ronaldo e Mourinho si allontanano dal Real Madrid

Secondo "As", è ormai rottura tra il club di Madrid e CR7, che non vorrebbe accettare il prolungamento di contratto da 15 milioni all'anno. Per la panchina, Zidane consiglia l'ex-Ct azzurro, che però smentisce qualsiasi contatto

Soldi, fama, belle donne: evidentemente non bastano a fare la felicità. La dimostrazione vivente del teorema è Cristiano Ronaldo, che secondo il quotidiano spagnolo As, non prolungherà il contratto con il Real Madrid in scadenza nel 2015, avviando di fatto le "pratiche" per la cessione. Motivo alla base della decisione del portoghese, a quanto pare irrevocabile, sarebbe proprio la "tristezza", che il giocatore ha cominciato a manifestare sin dall'inizio di settembre.

Pallone d'Oro maledetto - Il numero 7 ha confessato il proprio disagio dopo la gara di campionato con il Granada: da allora, il matrimonio con i "blancos" è entrato in crisi. Il Real Madrid al termine della stagione dovrebbe proporre una nuova intesa: contratto fino al 2018 con ingaggio sensibilmente aumentato, con la concreta ipotesi di sfiorare i 15 milioni di euro a stagione.
La valanga di denaro, però, non farà cambiare idea a Ronaldo.
Il portoghese, sostiene 'As', non si considera tutelato dal club a livello mediatico e ritiene che la propria immagine sia peggiorata nei 4 anni vissuti al Santiago Bernabeu: i tantissimi gol (finora 169) non bastano per vincere il Pallone d'Oro, serve un sostegno che il giocatore evidentemente non avverte.

Chi se lo può permettere? - I malumori di CR7, ovviamente, non passano inosservati al di là dei confini spagnoli. Il Manchester United, dopo aver ceduto il gioiello al Real Madrid, potrebbe sognare di riportare l'attaccante all'Old Trafford. Magari, il doppio confronto tra "blancos" e "red devils" negli ottavi di Champions League diventerà l'occasione per fare chiarezza.
Alla finestra c'è anche il Paris Saint-Germain, che non avrebbe nessun problema a staccare assegni pieni di zeri per soddisfare le richieste del Real Madrid e del calciatore. Il PSG avrebbe anche le risorse per regalarsi un "pacchetto" portoghese: in uscita da Madrid è segnalato anche il tecnico José Mourinho, periodicamente accostato alla società transalpina.

Pepe conferma -
Pensare alla coppia Ronaldo-Mourinho ancora insieme ma con un'altra maglia è, almeno per ora, fantamercato.
L'addio multiplo al Real Madrid, però, è un'ipotesi decisamente più concreta. Lo fanno capire le parole che Pepe, altro ambiasciare lusitano al Santiago Bernabeu. "Noi portoghesi ci sentiamo perseguitati -dice il difensore al quotidiano Record-. Nei nostri confronti c'è una pressione maggiore. Cristiano dovrebbe essere trattato in maniera diversa dalla stampa e anche da una parte della tifoseria".

Ipotesi Lippi? - "Al Real Madrid su consiglio di Zidane? Non è affatto vero". Il nome di Marcello Lippi è tra quelli che circolano nel caso Mourinho e i galacticos divorziassero: è però lo stesso ex ct azzurro a smenire: "Non è che dispiaccia essere accostato ad un club importante come il Real, ma non c'è nulla di concreto. Non so cosa si siano detti Zinedine e Florentino Perez, ho letto anch'io sui giornali ma ho un contratto di altri due anni al Guangzhou e lì mi trovo molto bene sotto tutti i punti vista. Non è successo ancora niente, se mi dovessero chiamare ribadirei quanto detto prima, ovvero che sono ancora sotto contratto".

Special One in silenzio - Nel frattempo, il diretto interessato sceglie il silenzio: "Adesso non è il momento di parlare del mio futuro", risponde con un sorriso José Mourinho sbarcato a Dubai per partecipare al Globe Soccer, l'evento in programma nei prossimi due giorni.