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07 febbraio 2013

Burkina Faso, web in azione: togliete il rosso a Pitroipa

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La disperazione di Pitroipa al momento della decisione di Slim di espellerlo (Getty Images)

Gli "stalloni" sono in finale di Coppa d'Africa nonostante l'arbitraggio del tunisino Slim (sospeso dalla Caf), che ha espulso il giocatore burkinabé per una simulazione inesistente. Al ricorso della federazione si è unita una mobilitazione sul web

di Luciano Cremona

Roba da non dormirci la notte. Forse solo Gianfranco Zola potrebbe spiegarci come ci si sente, in una situazione del genere. Ma, forse, nemmeno lui, che si prese un rosso diretto in Italia-Nigeria ai Mondiali del '94 senza nemmeno aver commesso fallo. Jonathan Pitroipa, stella della sorprendente nazionale del Burkina Faso, sta per perdersi la partita della vita (domenica alle 19, la finale di Coppa d'Africa, Burkina Faso-Nigeria) per colpa della scellerata direzione arbitrale del tunisino Slim Jedidi, che lo ha espulso nella semifinale con il Ghana per doppia ammonizione: primo giallo per un fallo di mano, mentre il secondo per simulazione, a cinque minuti dal termine dei supplementari. Il fatto è che Pitroipa non ha simulato, ma è stato abbattuto in area con un netto fallo. Ora la federazione ha presentato ricorso e il web si è lanciato in una campagna denominata "La finale per Pitroipa".

Ma non è stata l'unica decisione assurda del direttore di gara. Con una scientificità che nemmeno Byron Moreno, il tunisino ha concesso un rigore al Ghana (senza che i replay consentano di capire il motivo di tale fischio), ha annullato un gol al Burkina Faso, decisamente regolare, e ha cacciato Pitroipa anziché concedergli il calcio di rigore.

La federcalcio burkinabé ha inviato immediato reclamo alla Caf, nella speranza che il giudice sportivo cancelli la decisione sul campo: difficile. Inferocito il tecnico belga Put: "Il migliore in campo? L'arbitro, senza dubbio". Ma è sul web che la protesta è montata e presto si è trasformata in una vera e propria campagna per dare a Pitroipa la possibilità di giocarsi la Coppa d'Africa assieme ai compagni (già privi dell'attaccante principale, Alain Traorè, out per infortunuio), contro la Nigeria.

Gli hashtag del momento sono #amnestyforpitroipa e #lafinalpourpitroipa: su Twitter gli "stalloni" hanno conquistato la simpatia di tutti. Il movimento è piuttosto ampio, dal momento che esiste una petizione online da sottoporre alla FIFA per cancellare il rosso al giocatore del Rennes. "Che giustizia sia fatta", scrivono in tanti. Oppure, come in questo tweet: "Una vittoria della Nigeria senza Pitroipa perderebbe valore".


Jdidi sospeso - Intanto, la confederazione calcistica africana (Caf) ha fatto sapere di aver sospeso a tempo indeterminato l'arbitro Slim Jdidi. "La Caf non è certo rimasta soddisfatta dal livello dell'arbitraggio di Jdidi - ha spiegato il segretario generale Hicham El Amran -. Sappiamo che tutti possono commettere errori, ma ci aspettavamo un arbitraggio migliore. Per questo ora l'arbitro tunisino è sospeso, non sappiamo ancora dire per quanto".

Riguardo al ricorso avanzato dal Burkina Faso, "il comitato organizzatore e la Caf - ha precisato El Amran - non hanno il potere di cambiare una decisione dell'arbitro. Noi potremmo intervenire soltanto se Jdidi nel suo rapporto ammetterà di essersi sbagliato. Ma fa testo ciò che scrive lui".