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16 marzo 2013

Les Folies de Beckham: Parigi ai piedi dello Spice-Boy

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David Beckham saluta il suo nuovo pubblico al Parco dei Principi (Foto Getty)

Vive in una suite da 17.000 euro a notte, devolve lo stipendio in beneficienza, è conteso da sponsor e amici vip: a poco più di un mese dal suo ingaggio, il centrocampista del Psg è già oggetto di culto in Francia

di Claudio Barbieri

David Beckham è sempre l'ultimo ad uscire dal terreno del Parco dei Principi, la sua nuova casa dal 31 gennaio, data del suo ingaggio al Paris Saint Germain. Al contrario di Zlatan Ibrahimovic, che a causa dei primi fischi subiti ha già manifestato il suo classico "mal di pancia", il giocatore inglese si reca a centrocampo per ringraziare i propri sostenitori non appena terminata la partita.
Una mossa un po' ruffiana, dicono in Francia i maligni, per uno che ha una prenotazione aperta di 140 notti nella suite imperiale dell'Hotel Bristol, situato nel prestigioso ottavo arrondissement di Parigi, per un costo di 17.000 euro a notte (320 metri quadrati di stanza arredata con mobili della maison Taillardat).

A cena con Sarkò - Tutto ciò che riguarda lo Spice-Boy fa glamour, anzi charme, visto che siamo nella terra di Baudelaire. Pochi giorni fa il magazine Gala ne ha pubblicato un elogio per la sua eleganza e professionalità, sostenendo che "il Psg ha acquistato un pregiato mobile del Rinascimento per arredare una villa moderna".
Le sue gigantografie sono presenti in due punti diversi, e per due marchi di abbigliamento differenti, degli Champs-Elysées e i ragazzi francesi hanno subissato di richieste i coiffeur per riprodurre fedelmente il suo ciuffo ingellato.
Pochi giorni fa, appena prima del Clasico con il Marsiglia, Beckham (che viene seguito come un ombra da due bodyguard) è stato invitato a cena dall'ex presidente Nicholas Sarkozy, che ha confidato di vivere un sogno nel vedere un campione del suo calibro indossare la maglia della sua squadra del cuore.
E a proposito di maglie, quella ufficiale del Psg viene venduta a 110 euro, contro i 70-80 che invece vengono pagati per le divise degli altri club di Ligue 1: c'est le effet Beckham...

Uomo marketing - Che David Beckham sia un marchio globale è risaputo. Qualche cifra: secondo il settimanale economico Challenges, il suo patrimonio è stimato in 260 milioni di dollari. Lo scorso anno l'ex centrocampista del Milan ha guadagnato 46 milioni di dollari, di cui 37 grazie agli sponsor (fonte Forbes).
Lo stesso Paris Saint Germain, oltre a un ottimo piede destro, ha guadagnato con l'ingaggio dell'inglese circa 200.000 fans sulla propria pagina ufficiale di Facebook, sfondando il muro dei 2 milioni di like (sui 6 totali della Ligue 1).
Per la presentazione di Becks, erano presenti 10 volte il numero dei giornalisti accorsi per il primo giorno parigino di Zlatan Ibrahimovic e si calcola che, dal suo sbarco nella capitale, il Psg sia stato oggetto del doppio di servizi televisivi a cui era abituato.
Questo significa molta visibilità, specialmente sul mercato asiatico (il club è di proprietà dello sceicco qatariota Nasser Al-Khelaïfi), che si tramuta in sponsor, soldi e investimenti.

Beneficienza e campo - L'inglese ha deciso che devolverà i suoi 31.000 euro lordi mensili in beneficienza. Al Psg è già arrivata una prima rischiesta di donazione da parte di un asilo di Nancy, che accoglie 26 bambini dai 2 ai 4 anni, che ha chiesto un aiuto finanziario all'inglese e alla fondazione del club per evitare la chiusura. Secondo il quotidano République Lorrain servono 477.000 euro: la società, d'accordo con Beckham, ha aperto una pratica per monitorare la situazione.
Nel frattempo Beckham è anche stato impiegato sul campo da calcio. Mister Ancelotti lo vede "alla Pirlo", regista davanti alla difesa. Ad oggi l'inglese conta quattro presenze (tre in campionato, una in Coppa di Francia), con un totale di 142 minuti sul terreno e un'ammonizione.
"Ora siamo più belli", aveva detto Ibra commentando l'arrivo dello Spice-Boy. Quello è un dato di fatto, ma a Parigi, specialmente dopo il sorteggio di Champions che li ha messi di fronte ai marziani del Barça, sperano anche di essere un po' più bravi e vincenti.