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26 marzo 2013

Doppio Balotelli, Malta ko: l'Italia vince senza brillare

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Balotelli ancora protagonista in azzurro: dopo il gol al Brasile, stende anche Malta

Meno convincente rispetto alla gara con il Brasile , ma concreta: la Nazionale porta a casa tre punti preziosi nel girone di qualificazione al Mondiale 2014 grazie alla doppietta dell'attaccante del Milan. Buffon para un rigore

MALTA-ITALIA 0-2
8' rig. Balotelli, 45' Balotelli

Meno "brasiliani" di cinque giorni fa, ma paradossalmente più vicini al Brasile. La marcia di avvicinamento degli azzurri al Mondiale 2014 prosegue senza intoppi, con la tappa di Malta conclusa con una prova concreta e nemmeno troppo dispendiosa. Occorrevano i tre punti, e tre punti sono arrivati senza grande fatica, anche grazie al contributo di Mario Balotelli, ormai trascinatore di questa Nazionale.

Cosa significhi avere in attacco Balotelli anziché Mifsud lo capisci anche da un semplice calcio di rigore. SuperMario lo trasforma con la solita rincorsa compassata, spiazzando il portiere; il bomber di Malta si fa prendere invece dalla foga e scarica con rabbia addosso a Buffon.
Nel gioco delle mille piccole differenze questa è soltanto una, ma all'Italia basta e avanza per indirizzare la partita sul binario giusto. Il resto lo fanno tanti altri piccoli dettagli - la sicurezza di Pirlo, la capacità di impostare l'azione di Bonucci, la corsa degli esterni De Sciglio e Abate -, su cui la Nazionale costruisce la propria superiorità fino al 2-0 finale.

La Nazionale parte "biancorossonera", con un 11 composto da giocatori provenienti solo da Juventus e Milan. L'unico possibile "intruso", il torinista Cerci, perde il ballottaggio con Giaccherini, schierato da Prandelli a supporto del tandem d'attacco rossonero Balotelli-El Shaarawy. Malta risponde con un ordinato 4-4-1-1 studiato per limitare i danni.

Contromisure insufficienti, a quanto pare, dato che gli azzurri si ritrovano subito e senza fatica nell'area di Malta, dove El Shaarawy viene steso al 7'. Non può essere certo il volenteroso Haber a ipnotizzare l'infallibile Balotelli che dal dischetto fa 1-0. Dieci minuti dopo si replica, ma nell'altra area: Buffon in uscita mette giù Schembri e poi si fa perdonare opponendosi alla conclusione di Mifsud, forte ma abbastanza centrale.
Per il resto, il primo tempo non regala granché, a parte un nuovo brivido per l'Italia, con la conclusione da fuori area di Mifsud - sempre lui - che si stampa sulla traversa.
Il suo duello a distanza con Balotelli, ammesso che di duello si possa parlare, si chiude definitivamente poco prima dell'intervallo. Bonucci lancia in profondità De Sciglio che sulla sinistra arriva sul fondo, alza la testa e serve Balotelli a rimorchio: 2-0.

La ripresa si apre con l'ennesimo quasi-gol di Giaccherini, che dopo la traversa contro la Francia e la porta chiusagli in faccia da Julio Cesar con il Brasile, si vede negare il 3-0 anche da Haber, che con un bel riflesso manda in angolo la sua conclusione su invito di Abate, lanciato in profondità da Balotelli.
Con gli ingressi di Candreva, Cerci e Gilardino la Nazionale si colora con tinte che non sono solo il bianco-rosso-nero di partenza e guadagna qualcosa in brillantezza: ottimo, ad esempio, lo spunto sulla destra del laziale, che al 75' per poco non regala a Balotelli la tripletta.
Complice l'1-1 tra Danimarca e Bulgaria, comunque, il 2-0 basta e avanza per allungare su entrambe le avversarie del girone: e un altro pezzetto di Brasile ce lo siamo messi in tasca.