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16 maggio 2013

Addio al calcio, dopo Ferguson si ritira anche Beckham

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La notizia, annunciata dal calciatore, è stata rilanciata dai media britannici. A 38 anni l'ex Spice Boy ha giocato la sua ultima stagione con la maglia del Paris Saint-Germain laureandosi campione di Francia. In nazionale 115 presenze

(In basso, il video dell'intervista in cui Beckham spiega i motivi della sua scelta)

David Beckham dà l'addio al calcio. La notizia del ritiro, annunciato dal calciatore, è stata rilanciata dai media britannici e dal sito della Footballa Association. L'ex Spice Boy ha concluso la stagione giocando nel Paris Saint-Germain, squadra con cui si è laureato campione di Francia. Dopo gli anni gloriosi con la maglia del Manchester United, sotto la guida di Sir Alex Ferguson, anche lui ritiratosi da qualche giorno, ha vinto in Spagna con il Real prima della lunga avventura statunitense con i Los Angeles Galaxy.

Da ricordare anche le parentesi al Milan: la prima (nel 2009) più fortunata, la seconda (nel 2010) segnata dall'infortunio al tendine d'Achille. Infine, l'ultima stagione alla corte di Ancelotti nell'esperienza parigina, l'ultima della sua carriera. Il club francese aveva offerto a Beckham anche un prolungamento di contratto che è stato rifiutato. Ha giocato 115 partite con la nazionale inglese.


Le parole  - "Sono grato al Psg per avermi dato l'opportunità di continuare - ha detto Beckham - ma sento che è il momento giusto di chiudere la carriera, di giocare ai più alti livelli. Se mi avessero detto da ragazzo che avrei giocato e vinto con la mia squadra del cuore, il Manchester United, che avrei giocato e indossato con orgoglio la fascia di capitano del mio Paese per oltre 100 partite e militato nei più importanti club del mondo, avrei risposto che era pura fantasia. E invece sono stato fortunato ad aver realizzato tutti questi sogni. Ad oggi la cosa che mi rende più orgoglioso è essere stato il capitano dell'Inghilterra". Beckham dice ancora: "Sapevo che ogni volta che indossavo la maglia dei Tre Leoni, non solo mi univo a un elenco di grandi giocatori, ma rappresentavo anche ogni tifoso che segue con passione la sua nazionale. Sono onorato di aver rappresentato l'Inghilterra dentro e fuori dal campo".

La carriera - E così, dopo Alex Ferguson e Paul Scholes, il calcio d'Oltre Manica perde uno dei principali protagonisti degli ultimi 20 anni. Entrato nel settore  giovanile del Manchester United nel 1991 a 16 anni, Becks ha debuttato con la maglia dei Red Devils il 7 dicembre '94, conquistando sei Premier League, due FA Cup e una Champions League, nel '97, anno in cui è stato eletto dall'Assocalciatori inglese miglior giovane dell'anno. Un anno prima, nel settembre '96, il debutto con l'Inghilterra sotto la guida di Glen Hoddle, prima di 115 presenze, 59 come capitano. Nel 2003 l'addio all'Old Trafford per il trasferimento al Real Madrid dove vince solo una Liga nella quarta e ultima stagione con i blancos, prima della scelta di giocare negli Usa con i Los Angeles Galaxy: cinque anni e due titoli. In mezzo la doppia esperienza al Milan fino alla firma, dello scorso gennaio, col Paris Saint Germain. Primo inglese a vincere il campionato in quattro Paesi diversi ma anche il primo a segnare in tre edizioni dei Mondiali e giocare in almeno 100 partite di Champions.